RMO271

65 OTTOBRE 2025 rmo Cecimo, insieme a dieci associazioni nazionali in tutta Europa che rappresentano oltre 700 aziende nel comparto Additive Manufacturing, nel luglio scorso ha presentato il ‘Manifesto per un settore europeo competitivo della produzione additi- va’. Questo manifesto delinea una visione condivisa e include delle raccomandazioni strategiche per posizionare l’Europa come leader globale nella produzione additiva. L’iniziativa denominata AM-Europe, gestita da Cecimo, rappresenta una piattaforma progettata per rappresentare il settore della pro- duzione additiva nell’UE e fornire una voce unica e unita per l’industria a livello europeo. Le associazioni, infatti, ritengono che la produzione additiva possa avere un ruolo nel sostenere le priorità strategiche dell’UE, tra cui la transizione verde, la digitalizzazione, il re-shoring, lo sviluppo di materiali avanzati e il rafforzamento dell’autonomia industriale. Il manifesto raccoglie delle raccomandazioni strategiche: svi- luppare una strategia europea globale per l’AM, sostenere la crescita di un ecosistema europeo di produzione additiva con un partenariato pubblico-privato, sfruttare l’Additive Manu- facturing per rafforzare la risposta alle emergenze e la resi- lienza industriale, sostenere lo sviluppo delle competenze per creare una forza lavoro capace e pronta per il futuro. AM IMPORTANTE PER L’UE Il Manifesto parte da una considerazione: che la produzione additiva si è affermata come una tecnologia abilitante strate- gica nell’ultimo decennio, trasformando radicalmente la pro- duzione in un’ampia gamma di settori. Tra questi: medicale, aerospaziale, difesa, utensili, automotive, mobilità, energia, beni di consumo, elettronica, semiconduttori, infrastrutture, prodotti chimici e farmaceutici. L’AM consente la produzione di prodotti più complessi, personalizzati ed efficienti utilizzan- do circa il 50% di materiale in meno. Consente di realizzare pezzi di ricambio su richiesta, migliora i processi di fusione e stampaggio a iniezione, supporta la transizione energetica all’idrogeno e rafforza la resilienza della catena di approvvi- gionamento attraverso la produzione localizzata. L’Unione Europea ha adottato misure per promuovere l’AM attraverso i suoi finanziamenti per la ricerca e l’innovazio- ne, premette Cecino, ma superare gli ostacoli alla diffusione dell’Additive Manufacturing richiederà investimenti sostenuti, una maggiore collaborazione e un sostegno politico coeso sia a livello dell’UE che degli Stati membri. QUALI SONO LE SFIDE Innanzitutto, la crescente concorrenza internazionale. Nono- stante l’Europa continui ad essere un attore importante nel mercato globale dell’AM, anche i concorrenti del Nord Ame- rica e dell’Asia stanno compiendo progressi significativi, sup- portati da strategie politiche nazionali e da una maggiore quo- ta di investimenti pubblici e privati. Un’altra sfida che il Manifesto evidenzia è quella del cambio di paradigma nello sviluppo dei prodotti e nella comprensio- ne limitata della tecnologia. L’adozione delle tecnologie AM comporta cambiamenti nel modo in cui un prodotto viene pro- gettato e realizzato, cambiamenti che devono ancora essere pienamente compresi dai diversi settori. Questa mancanza di comprensione ha portato a una riluttanza a livello decisionale, indica Cecino, ostacolando la crescita diffusa e l’efficace im- plementazione della tecnologia AM.

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz