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71 OTTOBRE 2025 rmo dei pazienti - attraverso l’uso di software avanzati e proietto- ri olografici. Grazie a queste ricostruzioni, i medici sono stati in grado di studiare in dettaglio la geometria anatomica e la strategia pre-operatoria e definire con maggiore accuratezza il percorso chirurgico più sicuro e meno invasivo. IL PERCORSO DEL PROGETTO “Abbiamo iniziato nel 2020 a utilizzare questa tecnologia di ricostruzione tridimensionale a partire dalle immagini radiolo- giche come la TAC - ha spiegato Paolo Traverso -. Oggi abbia- mo realizzato oltre 250 ricostruzioni, utilizzate nella strategia preoperatoria e intraoperatoria, migliorando sensibilmente la qualità dell’assistenza per i pazienti e aprendo nuove prospet- tive per la ricerca”. Durante gli interventi chirurgici, l’immagine tridimensionale olografica viene integrata con il sistema robotico operatorio, permettendo al chirurgo di orientarsi con maggiore precisione nello spazio anatomico del paziente. In casi specifici, è pos- sibile sovrapporre la ricostruzione virtuale all’immagine reale del campo operatorio, migliorando ulteriormente il controllo vi- sivo e riducendo il margine d’errore in operazioni ad alta com- plessità, come l’asportazione di tumori renali. “Oggi abbiamo portato le ricostruzioni tridimensionali in sala operatoria - ha aggiunto Traverso -. Il prossimo obiettivo, gra- zie ai finanziamenti del PNRR nell’ambito del progetto Raise, sarà realizzare una navigazione intracorporea, in cui le im- magini 3D saranno automaticamente sincronizzate con i mo- vimenti del chirurgo, seguendo in tempo reale le diverse fasi dell’intervento”. Il progetto ha anche mostrato le potenzialità della tecnologia nella ricostruzione fisica di parti anatomiche danneggiate, co- me porzioni di mandibola o altri segmenti ossei compromes- si da incidenti o tumori. A partire dai modelli digitali, è stato possibile produrre con precisione i frammenti mancanti trami- te stampa 3D, rendendo la chirurgia ricostruttiva più precisa, personalizzata ed efficace. Lorenzo De Michieli commenta così il progetto: “Il risulta- to raggiunto dal team guidato dal professor Paolo Traverso rappresenta un esempio significativo del potenziale innova- tivo dell’ecosistema Raise. L’applicazione della ricostruzione tridimensionale degli organi alla chirurgia robotica non solo testimonia l’eccellenza scientifica e tecnologica sviluppata all’interno dello Spoke 2, ma apre prospettive concrete per trasformare profondamente la chirurgia del futuro. Tecnologie come queste, che integrano intelligenza artificiale, imaging avanzato e modelli 3D personalizzati, possono contribuire in modo decisivo a rendere le cure più precise, meno invasive e sempre più orientate al paziente”. Grazie al lavoro svolto presso l’Ospedale San Martino, l’utiliz- zo della ricostruzione tridimensionale nella Urologia Oncologi- ca si è affermato come un trasferimento tecnologico concreto ed una innovazione clinica, destinato ad essere esteso ad altri ambiti della medicina. Raise e la ricostruzione 3D degli organi - Spoke 2 con Ospedale San Martino di Genova. Il progetto Raise è stato finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) con l’Investimento 1.5 (M4C2) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) che ha previsto la creazione e il rafforzamento di ecosistemi dell’innovazione su aree di specializzazione tecnologica coerenti con le vocazioni industriali e di ricerca del territorio di riferimento, promuovendo e rafforzando la collaborazione tra il sistema della ricerca, il sistema produttivo e le istituzioni territoriali. Vi partecipano 25 partner del mondo accademico e della ricerca, istituzioni e imprese, coordinati da Università degli Studi di Genova (UniGe), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). Raise è organizzato secondo il sistema di governance Hub & Spoke e si articola in cinque aree di intervento su singole tematiche, dedicate allo sviluppo di tecnologie innovative in aree strategiche per il territorio (tecnologie urbane per un coinvolgimento inclusivo; assistenza sanitaria personale e remota; protezione e cura dell’ambiente; porti intelligenti e sostenibili; trasferimento di conoscenza e tecnologia). COSA É RAISE
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