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77 OTTOBRE 2025 rmo riducono l’impatto ambientale, minimizzando sprechi e con- sumi energetici - continua Zarpellon -. Ma non ci fermiamo a questo. Adottiamo un approccio Industry 5.0, focalizzandoci sull’interazione uomo-macchina. Le sfide principali riguardano quindi l’integrazione di nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale e il machine learning, mantenendo sempre l’atten- zione su sicurezza ed ergonomia”. Per affrontare queste sfide, Leas sta investendo nella ricerca e collaborando con università e centri di innovazione per testa- re soluzioni all’avanguardia. Questo impegno consente all’a- zienda di garantire che i propri sistemi di automazione siano sempre più ‘intelligenti’, capaci di adattarsi in tempo reale alle variazioni delle condizioni operative. “La nostra area tecnica, infatti, è sempre alla ricerca di sistemi, tecnologie e dispositivi che migliorino l’affidabilità e l’efficienza delle nostre macchi- ne - spiega Meneghini -. Ciò si traduce in una riduzione dei costi e dei tempi di realizzazione, cablaggio compreso, oltre a ridurre i possibili errori di installazione, garantendo, al contem- po, qualità e sicurezza superiori”. RISPARMIO DI ARIA COMPRESSA La collaborazione tra Leas e Festo è emersa come una rispo- sta alle esigenze di ottimizzazione e innovazione nei proces- si produttivi. “Abbiamo iniziato a esplorare le potenzialità dei dispositivi Festo per migliorare le nostre linee di produzione - spiega Meneghini -. Questa partnership ci ha permesso di integrare componenti di alta qualità, che arricchiscono le no- stre soluzioni automatizzate”. Con il supporto di Festo, “siamo riusciti a implementare si- stemi avanzati che migliorano l’efficienza e la flessibilità delle macchine - aggiunge Giulio Zarpellon -. Da una parte, Festo propone componenti che soddisfano i nostri requisiti tecni- ci; dall’altra, ci viene offerto supporto costante. La loro com- petenza ci ha aiutato a superare diverse sfide e a garantire un’implementazione senza intoppi”. Leas ha raccolto richieste di informazioni sia dall’area produtti- va di montaggio e cablaggio macchine sia dall’ufficio tecnico, per ottimizzare la fase di dimensionamento dei circuiti pneu- matici. “Dopo un primo confronto con i referenti commerciali di Festo, abbiamo preso contatto con Festo Academy, avviando un percorso tecnico di formazione che ha permesso di adat- tare le linee guida dei formatori Festo alle nostre specifiche esigenze”, racconta Zarpellon. Nello specifico, tra le tecnologie Festo integrate troviamo “il si- stema CPX-AP con bus di campo proprietario, che ci consente di aumentare la flessibilità di cablaggio e di avvicinarsi a cilindri, sensori e altri dispositivi - continua Meneghini -. Questo approc- cio non solo migliora l’efficienza operativa, ma contribuisce an- che a un risparmio significativo nel consumo di aria compressa”. Integrando i componenti Festo, Leas è in grado di offrire solu- zioni chiavi in mano che rispondono alle esigenze specifiche dei clienti, garantendo al contempo un alto livello di qualità e prestazioni. “La competenza dei formatori Festo è stata mol- to apprezzata, e abbiamo visto un netto miglioramento delle competenze consolidate sia in progettazione pneumatica che nell’area di assemblaggio e cablaggio macchine - sottolinea Zarpellon -. La nostra collaborazione con Festo rappresenta un elemento chiave nel nostro impegno verso l’innovazione e la sostenibilità. Insieme, stiamo costruendo un futuro più effi- ciente e responsabile per l’industria”. Leas ha integrato il sistema CPX-AP Festo nelle sue linee di produzione, migliorando l’efficienza e la flessibilità delle macchine.
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