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27 NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 rmo nuovo centro di lavoro orizzontale HE50D Neway CNC. La tappa di Milano è stata l’ultima di una serie di quattro open house che Celada ha organizzato nel corso dell’anno: lo scorso marzo si è partiti da Padova, poi in aprile ad Ariccia e in maggio a Firenze. L’obiettivo è quello della vicinanza al cliente. DALLA FORMAZIONE ALL’INFORMAZIONE Non solo macchine in vetrina all’open house di Celada a Milano. L’evento ha voluto mostrare a 360 gradi tutti i servizi che l’azien- da offre ai suoi clienti. Una postazione è stata dedicata alle informazioni inerenti il pa- radigma 5.0. È un servizio di consulenza che l’azienda mette a disposizione durante tutto l’anno, offrendo le informazioni preli- minari, le documentazioni da esibire e le procedure necessarie da seguire per poter accedere alle agevolazioni legate alla leg- ge Transizione 5.0. È una consulenza che viene erogata da un ente terzo che collabora con Celada proprio per questo speci- fico scopo. Un altro corner dell’open house è stato dedicato alla Celada Academy. L’azienda da sempre crede fortemente nella forma- zione e si sta muovendo in questa direzione. A settembre è sta- ta inaugurata, ad Arco di Trento, la prima Celada Academy che ha lo scopo di erogare corsi di formazione in aggiunta a quelli che l’azienda già conduce da anni ai suoi clienti, a titolo gratu- ito, nella sua sede di Cologno Monzese. In questo modo, a se- conda della sua ubicazione, il cliente potrà scegliere il centro più vicino per l’erogazione del servizio: sia corsi gratuiti sia ses- sioni a pagamento. Nell’Academy di Arco di Trento è possibile ricevere formazione su sei macchine che Celada ha messo a disposizione, con personale qualificato. I due centri di formazio- ne (Cologno Monzese e Arco di Trento) sono il tassello di un mo- saico composto anche da una rete di collaborazioni con istituti superiori e Università. L’obiettivo è quello di supportare anche culturalmente la formazione di giovani talenti che si affaccino al mondo della macchina utensile. Proprio in questo senso, durante l’open house c’era anche un corner dedicato allo Stem Racing, un concorso che fino al 2025 si è chiamato ‘F1 in Schools’ e dal 2026 si chiamerà appunto Stem Racing, dedicato ai ragazzi di scuole superiori e che Ce- lada sponsorizzerà. In questo caso i protagonisti sono ragazzi dai 14 ai 17 anni: dovranno procacciarsi gli sponsor, fare un bu- siness plan quindi progettare e costruire macchinine da corsa che funzionano ad aria. La finale si tiene sul circuito di Maranello perché anche Dallara e Ferrari sono tra gli sponsor principali. In aggiunta a questa iniziativa, Celada supporterà due scuole su- periori: una della provincia di Brescia ed una di Milano DUE NOVITÀ INMOSTRA In vetrina nella open house la stampante 3D industriale Prusa Pro HT90 a cinematica delta, ottimizzata per massimizzare il po- tenziale dei materiali più prestazionali. Offre un volume di stam- pa cilindrico di diametro 300 × 400 mm all’interno di una camera riscaldata attivamente fino a 90 °C con un piano di stampa che raggiunge i 155 °C, fondamentali per prevenire la deformazione di oggetti di grandi dimensioni. Dotata di testa di stampa inter- cambiabile, mediante la configurazione ad alta temperatura è capace di raggiungere i 500 °C per permettere la stampa di fila- menti ad alte prestazioni. La HT90 processa materiali standard (PLA, PETG), ingegneristici (ABS, ASA, PA, PCCF), e polimeri ad alte prestazioni quali PEEK, PEKK, PPSU, PES e PEI (Ultem). L’architettura software si basa su firmware Klipper con Input Shaper, per permettere la realizzazione di prototipi ultraveloci ed include un sistema di ricircolo dell’aria in camera con filtro Hepa. Neway HE50D è, invece, un centro di lavoro orizzontale proget- tato per lavorazioni ad alta velocità e alta precisione. La robu- sta struttura in ghisa Meehanite e il telaio nervato garantiscono supporto e smorzamento di prima qualità. Su tutti gli assi ven- gono utilizzate viti a sfere pretensionate di classe 3 che vengono raffreddate per mantenere una precisione costante anche nei cicli di lavoro lunghi e gravosi. Inoltre, i servomotori accoppiati direttamente alle viti a sfere eliminano il gioco. Il motore digitale Fanuc da 37 kW e 12.000 giri/min offre sia capacità di lavorazio- ne ad alta coppia e bassa velocità che finiture superficiali di alta qualità ad alta velocità. L’elettromandrino, assolutamente privo di vibrazioni, rumore ed espansione termica, soddisfa la mag- gior parte delle condizioni di taglio a cui una macchina versatile può essere sottoposta.
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