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31 NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 rmo in parallelo all’attività produttiva. In questo modo si riducono drasticamente i tempi ac- cessori, alleggerendo al contempo il carico operativo per gli operatori. F 5000 dimostra come Heller sia in grado di trasformare la complessità tecnologica in un vantaggio competitivo concreto. UNA NUOVA ERA PER I CENTRI DI LAVORAZIONE Con tre impianti completamente automatiz- zati e un centro di lavorazione in versione Mill-Turn, Hermle punta sulla sua conso- lidata tradizione, abbinata però alle inno- vazioni più recenti. Tutti i modelli sono stati esposti nella versione GEN2, ciascuno con interessanti esempi applicativi. Nello stand dedicato allo ‘sviluppo tecnologico’ sono stati presentati componenti hardware e software, progetti di digitalizzazione e cicli di fresatura/lavorazione, oltre a contenuti tratti dal nostro programma formativo. Centro di lavorazione a 5 assi C 400 GEN2 della serie Performance con sistema han- dling HS flex hybrid. Con il sistema han- dling HS flex hybrid Hermle porta l’effi- cienza del precedente sistema handling HS flex a un livello superiore, per una produzione economicamente vantaggio- sa di componenti fino a 450 kg. Il sistema trasporta pallet e morse a vite dal posto di attrezzaggio ai moduli magazzini o alla zona di lavoro. Per l’HS flex hybrid sono stati configurati appositamente i seguenti componenti: i moduli magazzino, il posto di attrezzaggio, la pinza e il pallet adattatore. L’HS flex hybrid può essere adattato a sei diversi modelli di macchina ed è configura- bile con uno o due moduli magazzino. TORNIO PLURIMANDRINO PER CICLI RAPIDI Riproposto a EMO 2025 da Index , l’MS24-8 è un tornio plurimandrino orizzon- tale ad alta dinamica sviluppato per cicli rapidi e adatto anche per lotti medi e me- dio-piccoli, con precisione ripetibile anche su geometrie complesse. Gli otto mandrini principali e le unità di lavorazione lato taglio consentono strategie simultanee e tempi di ciclo contenuti, mentre la cinematica rigida e lo stato termico controllato preservano costanza dimensionale ed elevata qualità del prodotto finito. L’architettura aperta ed estremamente accessibile facilita l’integra- zione con sistemi di automazione e agevo- la gli operatori permettendo attrezzamenti molto rapidi, a supporto della stabilità di processo e della produttività. La presen- tazione a EMO posiziona l’MS24-8 come opzione di riferimento per chi mira a com- primere i tempi di lavorazione senza limiti di lavorazioni. La distribuzione in Italia è a cura di Synergon , con il conseguente ac- cesso a supporto tecnico qualificato e a un servizio di assistenza riconosciuto per competenza e rapidità operativa. UNITÀ DI FILTRAZIONE CENTRALIZZATA Grazie alla sua modularità, Zefiro, di Lo- sma , è l’unità filtrante per nebbie oleose ideale per tutte le lavorazioni meccaniche. La sua configurazione, il livello di filtrazione da raggiungere e le volumetrie da trattare dell’impianto, sono tutte componenti modu- labili, a seconda delle esigenze dell’utiliz- zatore. I filtri in nano-fibra sintetica consen- tono di raggiungere un grado di efficien- za di filtrazione F9, efficienza ISO ePM1 miare fino al 95% dell’energia delle pompe, dell’energia elettrica e fino al 60% del consumo energetico totale del sistema di produ- zione. Si tratta quindi di un grande passo avanti. COSTRUTTORI ITALIANI L’industria italiana ha un ruolo importante in Europa. Che vanta una struttura industriale diversificata con molti distretti, una di- namica capacità di ricerca e di innovazione, e diversi settori con una forte vocazione all’export. I buoni rapporti commerciali con la Germania sono avvantaggiati da vie di consegna brevi. L’at- trattività dell’Italia come meta di investimenti dovrebbe persino crescere nei prossimi anni, anche per effetto del potenziamento delle energie rinnovabili e dell’annunciato sviluppo, per esempio, dell’industria manifatturiera attraverso soluzioni di robotica, tec- nologia dell’automazione e Industria 4.0. Nel 2024 in Italia sono state prodotte macchine utensili per un valore di circa 5,8 miliardi di euro. Questo fa dell’Italia il quinto tra i maggiori Paesi produttori di macchine utensili nel mondo. Circa due terzi di tale produzio- ne (3,9 miliardi di euro) sono stati esportati, facendo guadagnare al Paese la quarta posizione tra i maggiori esportatori mondiali. I maggiori utilizzatori dell’industria italiana delle macchine utensili sono gli USA con una quota del 16%, la Germania (9,3%) e la Cina (6,1%). Il consumo italiano di macchine utensili, pari a 2,9 miliardi di euro, è coperto per un terzo dalle importazioni. Il pri- mo Paese fornitore dell’industria italiana è la Germania, seguita da Corea del Sud e Belgio. La domanda maggiore di macchine di produzione tedesca riguarda centri di lavorazione, torni e ret- tificatrici. SOSTENIBILITÀ DELLE MACCHINE Le soluzioni d’automazione accrescono efficienza e qualità nel processo di produzione. Sono uno dei principali motori degli inve- stimenti e sono proposte da molti espositori EMO nelle più diverse forme, spaziando da soluzioni semplici come sistemi di cambio

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