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35 GENNAIO/FEBBRAIO 2026 rmo BROCCOLI IN ACIMALL FEDERICO BROCCOLI , chief commercial officer di Biesse (Pesaro), è il nuovo vicepresidente di ACIMALL , associazione dei costruttori italiani di macchine e accessori per la lavorazione del legno e l’industria del mobile. “Sono orgoglioso di entrare a far parte di una istituzione che ci ha ben rappresentato - ha detto Broccoli - e che, in un contesto di mercato e geopolitico complesso, deve continuare a essere un punto di riferimento solido e autorevole per tutte le aziende”. DE MARTINO A CAPO DI ANIE ANIE CONFINDUSTRIA ha nominato VINCENZODEMARTINO nuovo presidente dell’associazione per il quadriennio 2025-2029. “Credo profondamente nel valore del lavoro di squadra - ha affermato de Martino - per questo ho scelto cinque vicepresidenti con competenze diverse e complementari. Una leadership collegiale ci permette di presidiare meglio i dossier più complessi e di dare voce alle molte anime della Federazione, includendo anche la prospettiva delle nuove generazioni”. CRASTA IN FEDERMACCHINE FEDERMACCHINE nomina GIAN PAOLOCRASTA segretario generale, succedendo ad Alfredo Mariotti dopo oltre trent’anni di attività al servizio del sistema dei beni strumentali italiani. La nomina di Crasta risponde all’esigenza di continuare a rafforzare la capacità di rappresentanza verso le istituzioni, accompagnando le aziende nelle sfide della transizione tecnologica, della competitività internazionale e della difesa del manifatturiero come asset strategico nazionale. GIANNONI IN BAUMER ITALIA MICHELE GIANNONI è il nuovo managing director di BAUMER ITALIA , filiale italiana del Gruppo Baumer, specializzato in sensoristica per automazione industriale. “Competenza, qualità e precisione sono da sempre il marchio di fabbrica di Baumer - ha dichiarato Giannoni - valori che continuano a guidare l’azienda come pioniere dell’innovazione, nonché apripista di soluzioni tecnologiche in grado di supportare in concreto i clienti nelle applicazioni di automazione”. HEIZLER NUOVO AD DI KNF Da gennaio 2026, ALEXANDER HEIZLER (in foto a destra) ha assunto la carica di amministratore delegato presso il produttore di pompe a membrana KNF , succedendo a Martin Becker, che lascia la guida operativa dopo 40 anni in KNF, di cui 26 come AD. “Sono onorato di assumere il ruolo di amministratore delegato - afferma Heizler -. KNF è sinonimo di eccellenza tecnologica, valori solidi e un team globale dedicato. Non vedo l’ora di continuare questo percorso di successo”. CARRIERE FUSIONE TRA OLPIDŪRR E CPM Dal 1° dicembre 2025, Dürr ha unito le sue due fi- liali italiane fondendo Olpidürr S.p.A. e CPM S.p.A., dando vita alla nuova società Dürr Systems Italy. Operando da due sedi (Milano e Torino) l’azienda impiegherà circa 120 persone sotto la guida di Andreas Hohmann nel ruolo di amministratore delegato (nella foto, al centro, insieme a Enrico Magnetto, CFO dell’azienda, a sinistra, e Savio Castagno, COO). La fusione strategica unisce decenni di esperienza di Dürr nei sistemi chiavi in mano per l’assemblaggio finale con tecnolo- gie dei processi di verniciatura e pretrattamento, principalmente rivolte alla produzione di veicoli. Dürr Systems Italy fornirà quindi un portafoglio unificato che include consulenza, pianificazione e implementazione di processi di assemblaggio, unitamente alla tecnologia di verniciatura, al pre- trattamento e ai sistemi di verniciatura elettrofo- retica. “Il nuovo nome dell’azienda rappresenta un rafforzamento della presenza e dell’identità di Dürr in Italia - afferma l’ad Hohmann -. Questa operazione rafforza il nostro allineamento con la strategia globale di Dürr, assicurando continuità e valore aggiunto a tutti i nostri clienti”. PIETROCARNAGHI ENTRA IN FIVES Fives , gruppo di primo piano a livello mondiale nell’ingegneria industriale, annuncia l’acquisizione di Pietro Carnaghi S.p.A. , produttore di macchine utensili specializzato in soluzioni di lavorazione su larga scala. Questa mossa strategica segna una significativa espansione delle capacità di Fives nelle lavorazioni ad alta precisione, rafforzan- done l’impegno nel fornire soluzioni di produzione avanzate in settori critici come difesa, nucleare, aerospaziale ed energia. Con questa operazione, Pietro Carnaghi diviene una colonna portante della divisione High precision machines (HPM) di Fives, rafforzando le capacità di due attori globali e orientati all’utilizzatore, servendo ancor meglio le aziende con soluzioni innovative, affidabili e ga- rantendo un supporto locale in tutte le aree geo- grafiche. Insieme, le attività della divisione HPM di Fives e di Pietro Carnaghi si stima genereranno un fatturato di circa 400-450 milioni di euro, contando sulla forza lavoro combinata di 1.900 dipendenti nel mondo, per ampliare la presenza sui mercati, migliorare le capacità produttive e offrire un valore ancora maggiore alle aziende.
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