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85 MARZO 2026 rmo brorefrigerante, sempre impostate al livello ottimale, sono una ga- ranzia di qualità. Anche minime variazioni di temperatura, infatti, hanno un effetto immediato sulla precisione dimensionale, sulla stabilità del processo, sulla qualità delle superfici, oltre che sulla viscosità e sul comportamento di dissipazione del calore, con ine- vitabili conseguenze negative per il risultato della rettifica, l’usura degli utensili e l’accuratezza. Il controllo preciso della temperatu- ra impedisce la deformazione termica del pezzo e della macchi- na, mantiene costanti le condizioni di filtrazione e al tempo stesso riduce il fabbisogno energetico, perché viene introdotto meno ca- lore nel ciclo di lavorazione. In questo modo il processo di rettifica rimane stabile, efficiente e riproducibile. Vomat ottiene questa precisione grazie a sistemi di raffreddamen- to ad alta efficienza energetica, per esempio con unità inseribili a bassa manutenzione e unità ausiliarie con condensatori per il raf- freddamento esterno, che assicurano una precisione di regolazio- ne di ±0,2 K a temperature ambiente comprese tra 15°C e 35°C. Per esigenze di prestazioni ancora più elevate, sono disponibili soluzioni ad acqua fredda e anche refrigeratori modulari come il KWS 250, con una capacità di raffreddamento di 250 kW e una precisione di regolazione di ±1,0 K. LAVAGGIO CONTROCORRENTE DEL FILTRO Un altro fattore di efficienza risiede nel sistema di comando intelli- gente. Mentre i sistemi convenzionali di norma filtrano ininterrotta- mente a piena potenza, i sistemi Vomat si adattano al carico: ade- guano automaticamente alla domanda effettiva sia le prestazioni del filtro che la portata della pompa. Se una rettificatrice funziona più lentamente o se una macchina di un impianto centralizzato non è in funzione, il sistema riduce la produzione e quindi anche l’apporto di calore al lubrificante di raffreddamento, riducendo la potenza frigorifera necessaria e risparmiando energia. Anche il lavaggio controcorrente avviene in base alle condizioni: si avvia in base al grado di contaminazione dei singoli elementi filtranti, con tempi differenziati e in modo mirato. Questo consente di mante- nere sempre costante l’erogazione di olio pulito, di aumentare la durata degli elementi filtranti e di ridurre i costi di esercizio. Spiega Steffen Strobel, direttore tecnico commerciale di Vomat: “Questa struttura compatta e a bassa manutenzione, con requi- siti di spazio minimi ed elevata disponibilità degli impianti, sem- plifica il funzionamento e rende disponibile per altri scopi spazi preziosi. In pratica, la nostra tecnologia consente di prolungare notevolmente la durata del lubrorefrigerante. Risultati in termini di produttività: minori tempi di inattività, costi inferiori per l’approvvi- gionamento, lo stoccaggio e il riciclaggio, nonché una riduzione dei fabbisogni energetici dell’intero processo”. Il sedimentatore automatico riduce l’umidità residua nei fanghi prodotti dalla rettifica a circa il 5-10%. In questo modo si riduco- no i costi di smaltimento, si rende il materiale interessante per il riciclaggio e si mantiene in funzione il sistema durante lo smalti- mento, senza cellulosa o residui di nastri di carta che potrebbero inquinare il ciclo. MODULARITÀ E FLESSIBILITÀ Grazie alla concezione modulare e scalabile degli impianti, Vomat è in grado di fornire soluzioni personalizzate per qualsiasi applica- zione, da impianti singoli fino a impianti centralizzati per le grandi industrie. Partendo da una piattaforma standard flessibile, è pos- sibile prevedere l’integrazione di moduli personalizzati, come i pre-filtri HSS per la miscelazione, speciali sistemi di raffreddamen- to, pompe per macchine, serbatoi aggiuntivi o sistemi di riciclag- gio opzionali. Risultato: massima sicurezza del processo, design compatto e integrazione perfetta nei processi produttivi esistenti. Steffen Strobel conclude: “Con la nostra tecnologia, la sostenibili- tà diventa una riserva di produttività, perché nella filtrazione ultra- fine dei lubrorefrigeranti l’utilizzo consapevole delle risorse e l’ef- ficienza non si escludono, ma anzi si rafforzano a vicenda: chi si affida alla tecnologia di filtrazione ultrafine e di termoregolazione ‘Made in Treuen’ per la rettifica degli utensili, aumenta la qualità e la resa, riducendo al contempo i costi di energia, materiali e smal- timento. La nostra filtrazione ultrafine trasforma processi puliti in processi a elevata produttività. Il refrigeratore KWS 250 ha una potenza refrigerante di 250 kW per il funzionamento a salamoia. La precisione di regolazione è di ±1,0 K.

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