RMO275

75 APRILE 2026 rmo L’offerta di Space Inventor si basa su piattaforme satellitari mo- dulari, configurabili in funzione delle esigenze specifiche di cia- scun cliente e della relativa missione. L’azienda è così in grado di offrire infrastrutture satellitari end-to-end: dai singoli sottosi- stemi alle piattaforme complete, fino al supporto operativo per la gestione delle missioni. Dal 2017, il cuore digitale che unisce le attività di sviluppo e produzione è rappresentato da Onshape, la piattaforma CAD cloud-native di PTC. Onshape supporta l’intero ciclo di proget- tazione, dalle prime configurazioni commerciali alla progetta- zione meccanica avanzata, fino alle attività di test e validazione delle varie componenti: dal più piccolo elemento di fissaggio fino ai satelliti completi, che possono raggiungere i 200 kg. Il passaggio dai file archiviati localmente su server interni a un’in- frastruttura cloud si è rivelato un vero e proprio punto di svolta. “Per noi il fatto che Onshape sia nativamente basato sul cloud si è rivelato un plus decisivo: possiamo avere dieci ingegneri che lavorano contemporaneamente sullo stesso componente, accedendo agli stessi dati in tempo reale. La collaborazione è il principale punto di forza della piattaforma - sottolinea Halvor- sen -. Questo approccio ci solleva inoltre dalle problematiche connesse a crash imprevisti o a possibili perdite di dati, che inevitabilmente avrebbero un impatto sui tempi e sulla continui- tà delle attività di sviluppo”. DALL’ARTICO ALLA LUNA Tra i progetti più significativi sviluppati da Space Inventor figura il contributo allo sviluppo e al lancio del satellite Bifrost, nato da una collaborazione danese-svedese in ambito di monitoraggio ambientale della Groenlandia e della regione artica. Più recen- temente, Space Inventor è stata selezionata per sviluppare e costruire il satellite della prima missione satellitare danese ver- so la Luna, Máni, ufficialmente approvata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nel dicembre dello scorso anno. Anche per que- sta missione, la progettazione avviene tramite Onshape, con- fermando la centralità dell’ecosistema digitale cloud nel model- lo operativo dell’azienda. Negli ultimi anni, alla luce del mutato scenario geopolitico i sa- telliti sono diventati una componente cruciale per l’operatività delle infrastrutture critiche: dal monitoraggio climatico alle tele- comunicazioni, passando ovviamente per gli ambiti della difesa e della sorveglianza attiva. Questo scenario impone una mar- cata accelerazione dei cicli di sviluppo e immissione sul mer- cato: se in passato il normale ciclo di sviluppo di un satellite era stimabile in circa 14 mesi, oggi non è raro dover completare un progetto in meno di sei mesi. “Per un’azienda come la nostra, trovare il giusto equilibrio tra velocità e qualità è essenziale per rimanere competitivi - conclude Halvorsen -. Lo sviluppo proce- de a ritmi serrati, ma la qualità delle soluzioni e dei processi de- ve rimanere estremamente elevata. L’agilità è quindi una parola chiave per noi. Ed è proprio in quest’ottica che, insieme a PTC, stiamo compiendo il prossimo passo nel nostro percorso di tra- sformazione digitale con l’implementazione di Arena”. bile delle attività di Ingegneria Meccanica -. L’implementazione di Arena aumenterà in modo significativo il livello di automazio- ne nello scambio dati tra le nostre principali fonti di dati, tra cui la piattaforma CAD e il sistema ERP, riducendo le attività ma- nuali che finora richiedevano tempo e risorse”. DA START-UP A FABBRICA Fondata nel 2015, Space Inventor è passata in pochi anni dallo status di start-up a realtà spaziale consolidata, progettando e realizzando internamente il 95% dei propri componenti in uno degli impianti di produzione satellitare più moderni d’Europa. PTC ha annunciato che Reditus Space, azienda statunitense impegnata nello sviluppo di moduli spaziali riutilizzabili in grado di fornire accesso alla microgravità e il rientro dei payload dalla bassa orbita terrestre, ha scelto la piattaforma cloud- native di CAD e product data management Onshape per la progettazione dei propri veicoli spaziali riutilizzabili e di tutte le relative attrezzature. Reditus Space ha iniziato a collaborare con PTC nell’ambito dell’Onshape Startup Program utilizzando la piattaforma cloud-native Onshape per accelerare il passaggio dai concept iniziali ai progetti finiti. In vista della prima missione orbitale completa Enos Mk1, l’azienda ha deciso di passare a Onshape Government per garantire la compliance con i requisiti Itar ed EAR senza compromettere rapidità operativa e capacità di collaborazione. La missione Enos Mk1 prevede il lancio di un veicolo spaziale riutilizzabile in configurazione ‘rideshare’ a bordo di un Falcon 9 di SpaceX: portato in orbita terrestre bassa, il modulo trasporterà carichi commerciali, opererà per circa otto settimane e farà poi rientro sulla Terra per essere recuperato e riutilizzato. “Onshape ci consente di operare con grande rapidità - ha dichiarato Will Sherman, CTO e Co-Founder di Reditus Space -. Fin dal primo giorno con lo Startup Program abbiamo avuto pieno accesso a strumenti CAD e PDM di livello professionale, senza le complessità legate alla gestione delle licenze o agli oneri IT, il che ha consentito ai nostri team di crescere con fiducia, mantenendo i necessari requisiti di conformità e controllo”. “Reditus Space sta trasformando il modo in cui le imprese che operano in ambito aerospaziale affrontano la logistica orbitale e la produzione”, ha dichiarato David Katzman, EVP e general manager di Onshape e Arena di PTC -. “La loro capacità di passare dall’idea al prodotto finito pronto per il lancio con tempi eccezionalmente ridotti dimostra il vantaggio strategico degli strumenti cloud-native”. MODULI PER MICROGRAVITÀ

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz