MECSPE25

Publiredazionale 36 SPECIALE IN FIERA MECSPE Delle barre trafilate. EURAL GNUTTI SpA Via S. Andrea, 3 25038 Rovato (BS) Tel. +39 030 7725011 [email protected] www.eural.com Eural Gnutti SpA di Rovato (BS), nata nel 1968, è leader mondiale nella produzione di barre e profili per lavorazioni meccaniche in leghe di alluminio ad alta lavorabilità. I semi- lavorati estrusi e trafilati Eural hanno applica- zioni in tutto il mondo con particolare rilevan- za nell’l’industria meccanica, automotive ed aerospaziale. Eural investe costantemente in ricerca e sviluppo di materiali da utilizzare, tecnologie impiantistiche e trattamenti termici e meccanici dei semilavorati. LEGHE ADALTA LAVORABILITÀ SENZA PIOMBO Il programma di produzione è estremamente vasto e in grado di soddisfare la maggior par- te delle esigenze tecniche del mercato. Oltre alle classiche leghe della famiglia 2000 (Al-Cu) quali la 2011, 2017A, 2007 e 2024, alle 6000 (Al-Si-Mg) come la 6082, 6061 e 6064A e infine alle 7000 (Al-Zn-Mg) tra cui la più ricercata 7075, da oltre un vent’anni Eural si distingue come innovatore e sviluppatore di nuove soluzioni per l’industria. Recentemente Eural ha completato la gam- ma delle leghe di alluminio ad alta lavorabilità LEAD FREE. Le normative europee che rego- lano e limitano determinati elementi chimici nel mondo della meccanica, quali ad esem- pio il piombo, sono da tempo molto restritti- ve e sempre più orientate verso una drastica riduzione del suo impiego. Di recente, infatti, il piombo è stato incluso nella SVHC, la lista a cura della ECHA per le sostanze che potreb- bero avere effetti gravi sulla salute dell’uomo e sull’ambiente. Tradizionalmente, il piombo è sempre stato utilizzato per garantire facili- tà di lavorazione dei semilavorati metallurgici quali ottone, acciaio e alluminio. Eural, sempre attenta a temi quali la sicurez- za e la salute dei propri lavoratori e degli ope- ratori del settore, ha avviato da tempo il pro- getto LEAD FREE, sviluppando una gamma di leghe di alluminio senza piombo che ga- rantiscono prestazioni eccellenti, in particola- re nella lavorabilità, grazie alla formazione di trucioli finissimi. Alle ormai affermate 6026LF e 2033, introdot- te da Eural negli ultimi dieci anni, si è aggiun- ta la nuova lega 2077. Tra le leghe dure, quindi con elevate caratte- ristiche meccaniche, mancava una soluzione che non penalizzasse le prestazioni in lavora- bilità. La lega 2077 infatti, è la soluzione otti- male che coniuga elevatissima produttività e conformità ai requisiti tecnici più esigenti, in grado di sovraperformare leghe quali 2024 e 2014 e in grado di competere, in taluni ca- si, anche con 7075. La neonata 2077 inoltre, grazie ad un elevato limite di snervamento (Rp0,2) può, a seconda dell’applicazione fi- nale, anche essere alternativa ad altri metalli, tra cui gli acciai inossidabili più comuni, ghisa e ottone. Le leghe LEAD FREE di Eural rappresenta- no ad oggi la miglior opzione disponibile sul mercato delle leghe di alluminio ad alta lavo- rabilità per l’industria meccanica. Registrate e regolamentate dalle direttive internazionali, sono conformi alle norme attuali e alle possi- bili future evoluzioni legislative comunitarie. Esse assicurano ai suoi utilizzatori prestazio- ni eccellenti con un’incredibile formazione di truciolo fine e, grazie alle ragguardevoli ca- ratteristiche meccaniche minime, offrono un ampio campo di possibili applicazioni. LEGHE ADALTOCONTENUTO DI ALLUMINIODARICICLO La combinazione di preziosi scarti generati durante i propri processi di estrusione e di se- lezionati quantitativi di alluminio da recupero (pre & post consumer) consente una signifi- cativa riduzione dell’alluminio puro neces- sario nei processi di colata di queste leghe. Grazie all’elevato livello tecnologico dei pro- cessi di fonderia e ad attrezzature all’avan- guardia negli stabilimenti di estrusione, Eural Gnutti è in grado di garantire un’elevatissima qualità e, allo stesso tempo, perseguire gli obiettivi dell’economia circolare, incremen- tando la quota di alluminio riciclato e, conse- guentemente, riducendo il fabbisogno di allu- minio primario ottenuto con ingenti emissioni di CO 2 (#EUGreendeal). L’ingresso della sede Eural Gnutti e uno scorcio della fonderia.

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