MECSPE26

SPECIALE IN FIERA MECSPE2026 17 pic, potenziando così le proprie soluzioni basate su Digital Twin. Anche realtà più piccole, come Aerogility, stanno offrendo servizi mirati a settori specifici come l’aero- spazio e la difesa”. APPLICAZIONI DIVERSIFICATE Sebbene il concetto di gemello digitale esista da decenni (un suo predecessore fu impiegato già nella missione Apollo 13 della Nasa nel 1970), la sua adozione sta oggi guadagnando terreno in diversi ambiti industriali. Umaru prosegue: “I gemelli digitali vengo- no ormai utilizzati in campi molto diversi tra loro, come il settore energetico (petro- lio e gas), la produzione elettrica, lo sport e persino la pubblica amministrazione. All’interno di questi contesti, possono esse- re impiegati per obiettivi molto vari, dall’ot- timizzazione dei processi produttivi al mi- glioramento dell’esperienza visiva per gli appassionati di sport”. Come già accennato, l’Intelligenza Artificia- le sta giocando un ruolo sempre più cen- trale nell’evoluzione dei Digital Twin, contri- buendo alla nascita di una nuova catego- ria: i gemelli semantici. Si tratta di modelli che integrano capacità avanzate di com- prensione grazie all’utilizzo di modelli lin- guistici di grandi dimensioni (LLM) e che permettono agli utenti di porre domande complesse sul funzionamento e sugli obiet- tivi del gemello digitale, ottenendo risposte contestualizzate e significative. Ad esempio, un gemello semantico di una città potrebbe essere interrogato su come aggiornare i propri modelli di traffico per allinearli alle strategie adottate da città si- mili che gestiscono meglio la congestio- ne urbana. Grazie alle capacità predittive avanzate e alla memoria informativa tipiche dell’Intelligenza Artificiale Generativa, i ge- melli semantici rappresentano un passo decisivo verso sistemi intelligenti capaci di supportare decisioni complesse. “L’Intelligenza Artificiale sta permeando quasi tutti i settori e offre una nuova profon- dità ai gemelli digitali. I gemelli semantici consentono agli utenti di estrarre significati più ricchi, sfruttando gli LLM come suppor- to”, conclude Umaru. MANIFATTURA INTELLIGENTE Il termine Digital Twin fa riferimento alla co- pia virtuale di un elemento fisico, capace di aggiornarsi costantemente e di tener trac- cia di tutti i suoi parametri fondamentali. In senso più ampio, i Digital Twin sono rappresentazioni digitali dinamiche di og- getti, processi o sistemi reali: macchinari industriali, infrastrutture, edifici, reti ener- getiche, fino a intere città. A differenza dei modelli statici o delle semplici simulazioni, il gemello digitale è costantemente alimen- tato da dati reali e riflette lo stato dell’asset fisico nel suo ciclo di vita. Questo rende il Digital Twin uno strumento di governo e de- cisione, non solo di visualizzazione. Alla base dei Digital Twin c’è l’integrazione di più tecnologie: sensori IoT per la raccol- ta dei dati, piattaforme cloud per l’elabora- zione, modelli di simulazione e algoritmi di analytics e intelligenza artificiale. I dati pro- venienti dal mondo fisico vengono sincro- nizzati con il modello digitale, che può così prevedere comportamenti futuri, simulare scenari alternativi e segnalare anomalie. Il valore nasce dalla possibilità di intervenire prima che un problema si manifesti, passan- do da una logica reattiva a una preventiva. Il valore dei Digital Twin non risiede solo nel- la tecnologia, ma nel cambio di paradigma che introducono: la possibilità di prendere decisioni basate su dati continui e predittivi. In un contesto di crescente complessità - edifici più intelligenti, infrastrutture intercon- nesse, obiettivi di sostenibilità - il Digital Twin diventa una piattaforma di controllo strategi- co. È per questo che sempre più aziende e amministrazioni lo considerano un tassello centrale della trasformazione digitale.

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