MECSPE26
SPECIALE IN FIERA MECSPE2026 23 popolari sono le ICT, in particolare tra le studentesse: solo il 2,0% del numero totale di donne iscritte all’istruzione terziaria sce- glie un percorso ICT. Gli studenti che hanno optato per percorsi formativi Stem hanno però espresso livelli di soddisfazione leg- germente superiori alla media, con circa il 60% che si è dichiarato ‘molto’ o ‘comple- tamente’ soddisfatto. Un dato dovuto in- nanzitutto alla coerenza con le aspirazioni professionali in termini di ambito o settore di riferimento, conoscenze e competenze acquisite. Gli studenti Stem attribuiscono importanza anche alle prospettive di carrie- ra e cercano flessibilità nei corsi. Chi tra gli studenti abbandonano i corsi Stem, lo fa perché li considerano troppo dif- ficili e fuori dalla portata. Tra gli studenti che non intraprendono un percorso Stem, sei su dieci hanno comunque preso in considera- zione l’idea (o prenderebbero in considera- zione di farlo in futuro), orientandosi in par- ticolare verso i campi della scienza e della tecnologia. Tra gli studenti che hanno scelto di non intraprendere un percorso Stem, le ragioni riflettono una significativa mancanza di fiducia e di inclinazione personale. Oltre alla mancanza di interesse, percepiscono le materie come troppo complesse e ritengono di non essere adatti a questo tipo di corso. Circa la metà dei giovani lavoratori interro- gati è convinta che, nei prossimi 10 anni, le competenze e i lavori richiesti dal merca- to saranno radicalmente diversi da quelli odierni. Quasi due terzi (63%) dei lavoratori con istruzione Stem affermano di continua- re costantemente (o almeno frequente- mente) a investire nella propria istruzione, anche dopo aver iniziato a lavorare, mentre nel settore ‘non Stem’ questa quota è poco meno della metà (49%). Inoltre, per quattro lavoratori Stem su dieci, l’istruzione ‘infor- male’ è una soluzione ideale per mantenere le proprie conoscenze e competenze co- stantemente aggiornate, soprattutto se ab- binata a corsi multidisciplinari. SCELTA DEL PERCORSO Le aziende ritengono che le competenze Stem svolgeranno un ruolo cruciale nel ga- rantire un’innovazione continua che guidi la trasformazione digitale - in parte grazie alla diffusione dell’Intelligenza Artificiale - e nel garantire la salute e il benessere del- le persone. Secondo i giovani intervistati, le competenze Stem possono dare un con- tributo significativo alla sostenibilità, non- ché alla circolarità e all’ottimizzazione dei cicli di produzione, consumo e riutilizzo, e come chiave per l’autonomia energetica e lo sviluppo di tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale, l’apprendimen- to automatico, il calcolo quantistico ecc. Quasi nove giovani europei su dieci riten- gono che le competenze Stem svolgeranno un ruolo decisivo nel guidare con succes- so la transizione verde. Lo sviluppo della sostenibilità richiede solide competenze tecnico-scientifiche, che, secondo qua- si otto giovani su dieci intervistati, sono particolarmente utili se si vuole lavorare in questo settore. Oltre a guidare la transi- zione sostenibile, le competenze Stem sa- ranno particolarmente utili per attenuare i possibili impatti sull’occupazione derivanti dal processo di decarbonizzazione, che richiederà nuove competenze tra la forza lavoro. Le aziende europee intervistate cre- dono fermamente che le conoscenze tecni- co-scientifiche saranno un fattore decisivo per favorire una maggiore occupabilità, so- prattutto grazie a una più facile conversione (riqualificazione) dei profili Stem per i lavori del futuro. Da qui l’importanza di prevedere politiche pubbliche che promuovano l’ac- cesso alla formazione e all’acquisizione di competenze Stem, come confermato dalla quasi totalità del campione. Tuttavia, in un contesto ancora in evoluzione, le piccole aziende sembrano essere meno consape- voli del pieno potenziale delle conoscenze Stem per una transizione sostenibile rispet- to alle grandi aziende.
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