MECSPE26

24 SPECIALE IN FIERA MECSPE2026 Dopo un 2024 davvero complicato, il 2025 è risultato piuttosto fiacco per i costruttori italiani di macchine utensili, robot e auto- mazione che hanno visto crescere di poco la produzione, frenata dal calo dell’export a cui non si è contrapposta una sufficien- te ripresa dell’attività sul mercato interno. Il 2026 dovrebbe configurarsi migliore anche se le previsioni sono cautelative a causa della forte instabilità del contesto. Questo, in sintesi, quanto emerge dai dati di preconsuntivo 2025 e previsione 2026 rilasciati dal Centro Studi & Cultura di Im- presa di Ucimu. QUADRO ECONOMICO Lo scorso anno la produzione si è attesta- ta a 6.420 milioni di euro, segnando un in- cremento dell’1,5% rispetto all’anno pre- cedente. Il 2025 è stato caratterizzato da una forte contrazione dell’export che si è ridotto a 3.710 milioni, il 13,2% in meno del L’industria italiana della macchina utensile ha archiviato un 2025 piuttosto fiacco, caratterizzato da una forte contrazione delle esportazioni. Per il 2026 i costruttori si attendono una crescita seppure moderata a causa del contesto internazionale instabile ELENA CASTELLO MACCHINA UTENSILE IN LIEVE CRESCITA

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