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2077 Lead Free by Eural costituiscono og- gi una risposta tecnologicamente avanzata e affidabile alle evoluzioni normative, con- sentendo la progressiva dismissione delle tradizionali leghe al piombo senza compro- mettere le prestazioni. Inoltre, rappresen- tano una valida alternativa anche ad altri metalli quali ottone e acciai comuni, che fa- ticano a garantire continuità prestazionale alla luce delle restrizioni sempre più strin- genti sul contenuto di piombo. PERCORSODI CERTIFICAZIONE L’azienda opera su una superficie comples- siva di 355.000 m², di cui 70.000 coperti, tra i siti produttivi di Rovato e Pontevico, e impiega 404 collaboratori. Nel 2024 ha re- gistrato un fatturato di 244 milioni di euro, sostenuto anche da una presenza diretta sui mercati internazionali tramite le control- late Eural USA Inc. ed Eural Deutschland GmbH. La produzione di barre rappresenta circa il 90% del volume d’affari, con oltre il 70% destinato all’export. Elemento distintivo del modello industriale di Eural Gnutti è la filiera integrata 100% Made in Italy, che unisce fonderia, estru- sione, trafilatura e trattamenti termici in un sistema produttivo altamente digitalizzato. Questo approccio garantisce omogenei- tà delle colate, piena tracciabilità dei ma- teriali e flessibilità nello sviluppo di nuove leghe, favorendo al contempo un maggio- re utilizzo di alluminio riciclato. Anche nel 2024, come nell’anno precedente, le billet- te prodotte erano costituite per il 74% da materiale riciclato, con una significativa riduzione dell’impronta di carbonio. Il riu- tilizzo dell’alluminio richiede infatti solo il 5% dell’energia necessaria alla produzione primaria e genera emissioni di CO 2 fino a sette volte inferiori. Questo percorso strutturato verso la soste- nibilità ha trovato un riconoscimento forma- le nel conseguimento della certificazione ASI Performance Standard V3, ottenuta nel maggio 2025 per le sedi produttive di Pontevico e Rovato, con validità triennale. Rilasciata dall’Aluminium Stewardship Ini- tiative, organizzazione globale indipenden- te di riferimento per la filiera dell’alluminio, la certificazione attesta la piena conformità dell’azienda ai più elevati criteri ambientali, sociali e di governance (ESG). Il percorso di certificazione si è articolato in un processo di verifica rigoroso e strut- turato, che ha incluso un’autovalutazione interna, un audit indipendente da parte di un ente terzo accreditato e una valutazio- ne basata su 11 principi e 62 criteri ESG. Giorgio Di Betta, direttore commerciale di Eural Gnutti. Elemento distintivo del modello industriale dell’azienda è la filiera integrata 100%Made in Italy, un percorso sostenibile e certificato. Il risultato ha riconosciuto a Eural Gnutti un elevato grado di maturità, confermando l’efficacia dei sistemi implementati e la lo- ro integrazione nella gestione aziendale, a supporto del miglioramento continuo. L’audit ASI ha inoltre valorizzato la solidità della governance aziendale, fondata su trasparenza, compliance normativa e re- sponsabilità etica, così come l’impegno ambientale dell’azienda, che ha registrato una riduzione dell’intensità emissiva del 49% rispetto al 2020. Particolarmente si- gnificativo anche l’approccio alla gestione del ciclo di vita del prodotto, con il com- pletamento di analisi LCA sulle leghe Lead Free 2033 e 6026LF. Accanto alla dimensione ambientale, la certificazione ha riconosciuto l’attenzione di Eural Gnutti alla responsabilità sociale, al rispetto dei diritti dei lavoratori, alla sa- lute e sicurezza nei luoghi di lavoro e alla promozione di una cultura aziendale inclu- siva e orientata al benessere delle persone e dei territori. “In un contesto normativo in continuo ag- giornamento, riteniamo fondamentale adot- tare un approccio proattivo, fondato su evidenze tecniche e investimenti costanti in ricerca e sviluppo”, sottolinea Giorgio Di Betta, direttore commerciale di Eural Gnutti. SPECIALE IN FIERA MECSPE2026 39

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