PRO471

35 progettare 471 • GIUGNO/LUGLIO 2025 un ruolo altrettanto importante quanto la geometria dell’ugello nel far sì che la pol- vere raggiunga una velocità supersonica e aderisca in seguito a deformazione nel momento dell’impatto”. Un generatore di vapore e cinque alimentatori di polvere si trovano nella parte posteriore dell’im- pianto. Tutti i materiali di applicazione e i pezzi grezzi hanno la stessa duttilità: “Molti metalli funzionano, perché l’applicazio- ne si basa sulla deformazione plastica. Di conseguenza, anche la superficie dei semilavorati deve essere duttile - aggiun- ge l’amministratore delegato -”. Oltre agli acciai da lavoro a caldo e a freddo con un alto contenuto di carbonio, comunemente usati nella costruzione di utensili, si usano anche rame e Ampcoloy. Miscela di materiali Il rame dissipa il calore molto più velo- cemente degli acciai per utensili lavorati. Per la progettazione di stampi a iniezione, la combinazione di materiali di acciaio e rame ha quindi un netto vantaggio: “Con la produzione additiva, introduciamo il rame in quei punti dell’utensile che non hanno spazio per i canali di raffreddamen- to. Durante lo stampaggio a iniezione, il nucleo di rame dissipa il calore nel canale di raffreddamento appena vicino molto più velocemente dell’acciaio. L’utente si ritrova così a risparmiare secondi preziosi nel tempo di raffreddamento e migliora la qualitàdella superficiedelleparti inplastica - sostiene Derntl -”. I cinque assi del cen- tro di lavorazione permettono pressoché qualsiasi orientamento del getto di polvere rispetto al componente, garantendo così la massima libertà di progettazione. I canali di raffreddamento possono quindi essere realizzati direttamente sulle superfici curve di un pezzo grezzo. In questo modo, anche gli stampi a iniezione più grandi possono essere raffreddati vicino ai loro contorni senza dover costruire additivamente l’in- tero componente. L’unico limite è la zona di lavoro del C 42 U. “In funzione della geometria - spiega Derntl -, il limite dimen- sionale per il processo additivo è di 600 mm ciascuno, in lunghezza e larghezza. Di norma, però, i componenti sonopiùpiccoli”. La macchina risulta anche particolarmente utile nella produzione di componenti cilin- drici o conici come le boccole di precamera raffreddate.Applicando il materialementre il componente è in rotazione, le tasche e i canali sono riempiti in modo efficiente e racchiusi dall’acciaio per utensili. Oltre a conseguire un raffreddamento efficiente, il processo di MPA offre altre interessanti possibilità di applicazione. Molti materiali sono compattati dall’applicazione in mo- do tale che le superfici dei componenti possano essere lucidate a specchio senza problemi. La HMG soddisfa così anche le esigenze più elevate per gli stampi a iniezione. Il processo di MPA può anche essere utilizzato per incorporare elementi funzionali come fili termici o sensori per il monitoraggio della temperatura della cavità in acciaio o rame e quindi inte- grarli nell’utensile, l’ideale per il controllo vario-termico della temperatura. Ma le possibilità della tecnologia MPA pagano anche al di là dello stampaggio a iniezione. “Nel caso di un ugello per colla dotato di elementi riscaldanti integrati, ad esempio, gli adesivi mantengono la temperatura di lavorazione ideale su tutta la larghezza dell’ugello. Il sensore nello strumento per- mette un controllo reale”, chiarisce Derntl. La forza della HMG sta nel sapere dove hanno senso le combinazioni di materiali, qual è modo migliore di disporre i canali di raffreddamento e gli elementi funzionali e nella capacità di costruire utensili per stampi in un unico pezzo. “Non vendiamo macchine, vendiamo know-how - spiega l’amministratore delegato -”. Il team di Ot- tobrunn consiglia i progettisti di stampi a iniezione, adotta i modelli 3D e ottimizza le parti stampate a iniezione prodotte succes- sivamente conquestoutensilepermezzodi un canale di raffreddamento, un elemento funzionale o una combinazionemultimate- Hermle ha sviluppato una propria tecnologia additiva MPA (Metal powder application). Gli ugelli permettono di accelerare (velocità supersonica) la polvere che è indirizzata diritta sul pezzo grezzo di metallo. SPECIALE ADDITIVE MANUFACTURING

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