PRO471

44 progettare 471 • GIUGNO/LUGLIO 2025 MECCANICA localizzato, che proteggono la pozza fusa solo dove serve, riducendo l’uso di gas e aumentando l’efficienza. Automotive: la risposta all’Euro 7 All’altra estremità dello spettro applicativo, ma con un impatto potenzialmente altret- tanto rivoluzionario, si colloca la tecnologia di Rapid coating, sviluppata da Prima Ad- ditive per il rivestimento veloce dei dischi freno in ghisa. Con l’entrata in vigore della normativa Euro 7, le emissioni di particolato derivanti dall’attrito dei freni sono sotto la lente dell’Unione Europea. Oggi rappre- sentano fino al 20% delle polveri sottili prodotte da un veicolo. Il processo di Rapid coating, derivato dalla DED ma ottimizzato per ridurre drasticamente i tempi ciclo, prevede il deposito di due strati funzionali: acciaio inossidabile e acciaio arricchito con carburi, sulle superfici del disco. Il risultato è un disco freno più resistente all’usura, in grado di ridurre le emissioni di particolato fino al 90%. L’elemento differenziante è la velocità del processo, ottenuta grazie a una strategia che consente di fondere la polve- re in volo e riscaldare solo parzialmente il substrato. Il tutto è integrabile in celle robotizzate completamente automatizzate, con sistemi di gestione polveri centralizzati e riutilizzo delle polveri in eccesso, già oggi adottate dai principali produttori di automobili europei. L’esperienza maturata nell’ottimizzazione di questa applicazione, sia in termini di processo che in termini di automazione, è oggi alla base di molti altri progetti seguiti da PrimaAdditive by Sodick per automatizzare e scalare il processo di cladding in diversi settori industriali. Un portafoglio configurabile Uno dei punti di forza dell’offerta di Prima Additive è la modularità delle soluzioni, sia inambitoPBF siaDED. I sistemi Powder Bed Fusion, come le serie 150, 300 e 400, pos- sono essere equipaggiati con uno, due o quattro laser econ laconfigurazioneDouble Wavelength, che combina laser infrarossi e verdi per la lavorazione di materiali riflet- tenti come il rame o le leghe preziose. Una combinazione che amplia le possibilità di applicazione e abilita la produzione di com- ponenti anche per i settori dell’elettronica, della gioielleria e della mobilità elettrica. Questa modularità, in generale, porta con sé la possibilità di offrire sempre ai clienti la soluzione più adatta alle loro esigenze, dimensionando la piattaforma di macchina in base alle dimensioni medie dei pezzi da produrre e il numero o la tipologia di laser in base ai materiali da processare e alle quantità di pezzi da stampare ogni anno. La stessa modularità dell’offerta si trova anche nel portafoglio DED, dove le solu- zioni standard possono essere configurate su diversi processi differenti, offrendo, ad esempio, la possibilità di ospitare all’inter- no dello stesso sistema DED con polvere e DED con filo, ma anche saldatura laser remota o trattamenti superficiali, come per esempio la tempra laser. Una nuova fase con Sodick L’acquisizione da parte di Sodick, completa- ta nel maggio 2025, rappresenta un cambio di passoper PrimaAdditive. Sodick, fondata nel 1976 e quotata alla Borsa diTokyo, è al vertice globale nella produzione di sistemi EDM (elettroerosione) e macchine utensili ad alta precisione. La complementarità tra le due aziende, per geografie, tecnologie e competenze, apre nuove prospettive sia in Asia che in Nord America, aree in cui Sodick è già fortemente radicata. Il brand diventa ora PrimaAdditive by Sodick, man- tenendo la propria sede e attività in Italia, nell’area torinese, dove nei prossimi mesi saràoperativoancheunnuovostabilimento produttivoeunpotenziamentodelle attività di ricerca e sviluppo. AM, su scala industriale In un contesto industriale che chiede pro- dotti su misura, tempi rapidi, sostenibilità ambientale e ottimizzazione dei costi, l’ad- ditive manufacturing non è più una nicchia sperimentale: è una leva strategica per la produzione del futuro. Grazie a soluzioni flessibili, un portafoglio completo e una nuova spinta internazionale, PrimaAdditive by Sodick è pronta a guidare l’adozione dell’additive manufacturing del metallo nei settori più avanzati. Che si tratti di costruire grandi componenti strutturali o di ottimiz- zare una linea produttiva con rivestimenti ad alta efficienza, il messaggio è chiaro: l’additivemanufacturing è pronta a scalare. D. Grosso, marketing manager Prima Additive by Sodick. Gamma dei sistemi produttivi Prima Additive by Sodick. Stampa del rame con tecnologia Powder Bed Fusion, grazie al laser verde, tecnologia in cui Prima Additive è pioniera.

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