TM468
5 trasmissioni meccaniche 468 • marzo 2025 dispositivo autobilanciante nato da un’i- dea di Paolo Badano e progettato con lo scopo di cambiare il mondo della mobilità per le persone con disabilità. Ma, come è facile immaginare, raggiungere certi risul- tati non è mai semplice. Richiede visione, determinazione e una profonda capacità di innovare. Ed è proprio dall’esigenza di trovare una soluzione a una difficoltà con- creta che ha preso forma l’idea alla base di Genny Zero. “Esiste un problema non indifferente che riguarda molti utenti di sedie a rotelle manuali - ha spiegato infatti Giovanni Fulgoni -. Dopo anni di utilizzo, è comune sviluppare dolori e lesioni a spalle, collo, gomiti o polsi. Questo perché spingere una sedia a rotellemanuale non è unmovimento naturale per le braccia, che, già di per sé, svolgono molte altre attività”. È da questa consapevolezza che è iniziato il percorso che ha portato alla creazione di Genny. L’idea è nata diversi anni fa, quando Paolo Badano, a seguito di un incidente stradale che lo costrinse a ripensare com- pletamente la propria mobilità quotidiana, iniziò a cercare soluzioni per migliorare la sua autonomia. “Per anni ho cercato soluzioni per migliorarla - ha raccontato Badano -. Finché, nel 2009, ho visto per la prima volta un Segway PT, un mezzo autobilanciante su due ruote ideato da Dean Kamen e prodotto da Segway Inc.”. La vera sfida Avviato negli anni Novanta, il progetto Segway PT rappresentava una sfida tec- nologica enorme e aveva richiesto inve- stimenti per circa 100 milioni di dollari, senza però ottenere il successo sperato. “Ma non tanto perché la tecnologia auto- bilanciante fosse sbagliata - ha precisato il CEO di Genny Factory -, quanto piuttosto perché i tempi non erano maturi. Venti- cinque anni fa l’elettrico era infatti ancora lontano dall’essere una realtà diffusa su larga scala”. Segway disponeva di ben 180 brevetti e, affascinato da quella innovativa tecnologia, Badano decise di andare negli Stati Uniti per incontrare Dean Kamen, riuscendo a ottenere un accordo per uti- lizzare la tecnologia alla base del Segway nel campo medicale. Erano gli anni 2011 e il 2012 e Badano iniziò a lavorare con que- sto sistema, concentrandosi sulla seduta, con l’obiettivo di realizzare la prima sedia a rotelle su due ruote autobilancianti. È così che nacque Genny 2.0. Ma lavorare senza avere accesso all’elettronica e agli altri aspetti coperti da brevetto, poneva limiti enormi. Furono proprio questi limiti a decretare l’inizio di un nuovo capitolo della storia di Genny Factory. Un nuovo capitolo che prese forma nel 2018, quando, con la Paolo Badano, CEO di Genny Factory. Genny Zero è l’ultima evoluzione di un dispositivo innovativo basato sulla tecnologia autobilanciante.
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