Progettare 466

16 progettare 466 • novembre / dicembre 2024 NEWS Target ambientali scientifici Il corposo programma ambientale di medio e lungo termine implemen- tato da Ensinger , che prevede vari e progressivi step fino al 2046, ha ricevuto la convalida formale da parte dell’SBTi, realtà internazionale che incoraggia le aziende a fissare dati di riduzione dei gas serra basati su dati scientifici. La conferma è stata accolta con particolare soddisfazione, come conferma Klaus Ensinger, sustainability manager in Ensiger: “È essenziale che i nostri programmi e gli impegni relati- vi siano convalidati scientificamente e riconosciuti da un’istituzione internazio- nale, e tale riconoscimento contribuisce a rendere le nostre iniziative ambientali ancora più centrali e imprescindibili”. L’azienda si è posta l’obiettivo di rag- giungere la riduzione delle emissioni assolute di gas serra in ambito 1, 2 e 3 del 45% entro l’anno fiscale 2031 (anno di riferimento 2022), e di raggiungere lo standard scientifico net-zero entro il 2046, ovvero ridurre il più possibile, con un coefficiente prevedibile di oltre il 90%, le emissioni di gas serra sempre in ambito 1, 2 e 3, neutralizzando le emissioni residue tramite rimozione e stoccaggio permanente del carbonio. Accordo AI nelle operations Bonfiglioli Consulting , realtà specializzata in ottimizzazione ed effi- cientamento delle operations, ha siglato un accordo con expert.ai , attiva nell’implementazione di soluzioni enterprise di intelligenza artificiale per creare valore di business. In foto, Michele Bonfiglio- li, ad Bonfiglioli Consulting. L’obiettivo dell’accordo è offrire alle imprese impegnate nella transizione digitale delle operations soluzioni innovative in cui l’AI possa dare un efficace supporto in ogni aspetto operativo: dalla progettazione e sviluppo del prodotto alla sua realizzazione, dalla logistica al servizio clienti, dalla conservazione e tutela alla condivisione del know how interno. Gestione della supply chain, ottimizzazione operativa e trasformazione digitale sono i tre ambiti inte- ressati dall’intesa. L’intento della partnership è migliorare la competitività delle imprese in unmercato globalmente sempre più dinamico, non con una semplice digitalizzazione dei pro- cessi esistenti: con il supporto delle soluzioni proposte da expert.ai , Bonfiglioli Consulting può introdurre l’AI all’interno delle operations aziendali per abilitare in concreto l’utilizzo strategico dei dati. Simulazione aerospace avanzata Altair annuncia la collaborazione con Motivo , azienda di ingegneria di prodotto specializzata nel trasformare visioni innovative in prodotti all’avanguardia per realtà che operano nei settori della mobilità, dell’e- nergia, dell’AgTech e dell’aerospazio. Motivo ha in particolare potuto fare affidamento sulla combinazione della consulenza ingegneristica e dei software di Altair per promuovere l’innovazione nel settore ae- rospaziale. L’azienda utilizza il vasto portfolio di tecnologie avanzate di Altair per affrontare complessi lavori di analisi e simulazione, in particolare nello sviluppo e nei test di prototipi per sistemi di pro- pulsione aerospace. Motivo ha nello specifico ottenuto ottimi risultati utilizzando una serie di strumenti software contenuti all’interno delle piattaforme Altair HpcWor- ks e Altair HyperWorks, raggiungendo obiettivi di prestazioni e ottimizzazione del design per sottosistemi e componenti di nuova ge- nerazione, come eliche che devono funzionare in con- temporanea per garantire la propulsione di velivoli a decollo e atterraggio verti- cale (Vtol). Indumenti da lavoro sostenibili Mewa crede fermamente nella soste- nibilità nell’abbigliamento da lavoro, fedele al principio che riparare è me- glio che riciclare. La riparazione degli indumenti da lavoro rientra infatti già nei servizi offerti dall’azienda, con un servizio completo di gestione dell’ab- bigliamento da lavoro protettivo che ri- sponde ai requisiti di una sorta di ‘diritto alla riparazione’, simile a quello previsto dalla direttiva UE sugli elettrodomestici, assicurando la riparazione degli indu- menti protettivi in modo sicuro. Altra prassi diffusa è il riciclo degli indumenti scartati, per recuperare le parti ancora utilizzabili, importante in quanto nella filiera tessile la maggior parte delle risorse viene consumata in fase di produzione delle materie prime. Oltre a condurre ricerche sui possibili utilizzi dei materiali riciclati e sul ricondizionamento delle fibre da prodotti tessili usati, Mewa dispone inoltre di un reparto interno dedicato allo sviluppo di abbigliamento da lavoro e protettivo, dove nuovi materiali vengono sottoposti a test intensivi prima di essere utilizzati. Ciò consente non solo di contribuire alla sostenibilità, ma altresì di ridurre i costi.

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