Progettare 466
17 progettare 466 • novembre / dicembre 2024 Progettazione E/E in cloud Siemens Digital Industries Software annuncia il rilascio del Software as a Service (SaaS) Capital X, suite basata sul cloud per l’ingegneriz- zazione dei sistemi elettrici ed elettronici (E/E). Da oltre due decenni il software Capital di Siemens per lo sviluppo completo di sistemi E/E è la soluzione a cui si affidano le aziende più rispettate al mondo per l’ingegnerizzazione di prodotti complessi come automobili, aerei e macchinari sofisticati. Ora Capital X, fornito tramite un modello di tipo SaaS gestito da Siemens, offre le stesse funzionalità in modo ancora più accessibile, scalabile e flessibile, per permettere alle aziende di ridurre il time to market, minimizzare i costi di prototipazione e test e aumentare la qualità dei sistemi. Capital X, parte del portafoglio di software per l’industria basato sul cloud Siemens Xcelerator as a Service, è stato progettato in modo da permetterne una rapida implementazione, che consenta agli utilizzatori di disporre del miglior software disponibile per lo sviluppo di sistemi E/E in tempi note- volmente più rapidi rispetto ai tradizionali modelli di im- plementazione del software. Sigillo di qualità nei sensori Gli strumenti di misurazione della pressione piezoresistivi a marchio Keller si fregiano da oggi di un nuovo sigillo di qualità Keller sulla confezione. Dal 1974 l’azienda realizza l’intero processo di produzione, dallo sviluppo alla progettazione, a Winterthur, in Svizzera. I sensori qui prodotti corrispondono quindi all’originale inventato dal fondatore HannesW. Keller più di 50 anni fa. Il marchio Keller oggi è sinonimo di tecnologia di misurazione ad altissima precisione, e grazie alla classe di accuratezza dello 0,05% FS i sensori di pressione dell’azienda si prestano a essere impiegati anche per le applicazioni più sensibili. Il sigillo si aggiunge dunque ora alla croce svizzera e al simbolo del gabbiano, a indicare che i sensori di pressione Keller sono sinonimo di Swiss made, concetto che nel mondo viene associato a compe- tenze, qualità, tradizione e solidità. Il gabbiano accompagna invece la società dal 1993, simbolo di libertà e indipendenza, a raffigurare inoltre il sapere accumulato nella tecnica di misurazione ‘volando’ in giro per il mondo, che poi riportato al quartier generale getta le basi dei sensori di pressione del futuro. Sicurezza industriale su misura Si è conclusa con grande successo la prima edizione del Safety Tour organizzato da Hoffmann Group lo scorso tre ottobre a Brembate (BG), evento dedicato alla sicurezza e all’ecologia industriale. Particolare interesse hanno suscitato i dispositivi di protezione individuale su misura, tra cui gli otoprotettori sumisura presentati da Cotral Lab Italia, modellati sul calco del condotto uditivo degli utilizzatori per garantire un comfort senza pari e che soddisfano qualsiasi condizione di rumore grazie alla disponibilità di vari filtri SNR. Quindi, gli occhiali protettivi correttivi di Univet dotati di lenti graduate che permettono anche a chi ha difetti visivi di lavorare in totale sicurezza. Ampio spazio anche a prodotti e soluzioni di ecolo- gia industriale, come i sistemi di stoccaggio, armadi, contai- ner di sicurezza di Carvel, e la gamma dei sistemi di sicurez- za Lockout/Tagout di Master Lock, che assicurano che mac- chine pericolose rimangano spente e non possano essere utilizzate prima del termine di eventuali manutenzioni o riparazioni. Grande riscontro infine anche per le soluzioni di abbigliamento personalizzato presentate da Isatex. Lavoro e digitalizzazione Secondo la ricerca ‘Future of work in industry’, commissionata da Schneider Electric e realizzata da Omdia su 407 piccole, medie e grandi aziende industriali, il 45% del campione ritiene che nei prossimi tre anni la digitalizzazione sarà il principale stimolo per l’ingresso di nuovi profili professionali nelle tecnologie operative (OT). Lo studio ha altresì messo in evidenza la portata globale della crisi dei talenti nell’industria: trovare le professionalità richieste è una sfida rilevante per il 52% dei rispondenti. In risposta al problema, il 70% del campione ritiene però che la digitalizzazione, oltre a creare posti di lavoro, aiuterà ad affrontare la carenza di personale qualificato, oltre che ad aumentare produttività ed efficienza. Mentre la crisi dei talenti impazza, cambiano allo stesso tempo rapidamente anche gli ambienti di lavoro. Tecnologie evolute, come AI e digital twin, ma anche la crescente esigenza di raggiungere obiettivi di sostenibilità sociale e sostenibilità ambientale, renderanno necessario ampliare le competenze delle figure professionali ad oggi all’opera negli impianti, rispettivamente per il 45% e 47% del campione.
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