Progettare 466

89 progettare 466 • novembre / dicembre 2024 SPECIALE INDUSTRIA MACCHINE AGRICOLE Si parla molto di sicurezza nel mon- do del lavoro, in particolar modo in ambienti complessi come i cantieri di costruzione, sempre più presenti, per l’aumento della domanda di infrastrut- ture nei grandi centri urbani. Anche un altro settore, quello agricolo, è in gran- de trasformazione. Qui la sicurezza ha a che fare con la difficoltà climatica, con la mutazione dei terreni, con operazioni dove chi lavora deve essere protetto, come per esempio nel periodo di spar- gimento di fitofarmaci o altri prodotti chimici ad alto rischio se inalati. La fase progettuale Chiunque oggi si occupi di progetta- zione o sviluppi nuove tecnologie per l’industria ha come parametro centrale delle proprie idee l’aspetto sicurezza. È così anche l’azienda Merlo, da ses- sant’anni punto di riferimento mondia- le per le imprese di movimentazione terra, edili e agricole, e che dedica i propri investimenti nella progettazione di veicoli da lavoro che soddisfino la domanda in termini di performance, ma che allo stesso tempo tengano conto della sicurezza e del benessere degli operatori. Attraverso l’engineering in- terno, l’impresa piemontese progetta veicoli da lavoro altamente specializ- zati: sollevatori a braccio telescopico sia fissi sia a torretta rotante, betoniere auto-caricanti, trattori forestali e mezzi cingolati. Per ogni veicolo messo in produzione si valutano le caratteristiche di sicurezza, come i sistemi antiribal- tamento, i vetri speciali per garantire massima visibilità, il comfort climatico ed ergonomico della cabina. Merlo ha progettato inoltre intere gamme pen- sando al benessere degli operatori, come l’e-Worker, una serie di mezzi elettrici capaci di garantire condizioni di lavoro non inquinanti in ambienti chiusi o il Cingo M600A-e a guida autonoma, ideali in situazioni rischiose per la sa- lute. Ecco alcuni dei principali requisiti che rendono ‘sicuro’ un sollevatore telescopico Merlo. La cabina, vera plancia di comando Le cabine di Merlo sono state progettate poi per offrire un’eccellente visibilità del carico e dell’area di lavoro, annullando l’eventuale necessità di dover scendere dal mezzo. I vetri trasparenti antisfonda- mento, conformi agli standard Fops di livello II e Rops, assicurano la massima sicurezza visiva per l’operatore. Inoltre, sono disponibili telecamere posteriori e sistemi di monitoraggio per ridurre i punti ciechi e migliorare le operazioni. In tal senso, con l’obiettivo di rendere la cabina di lavoro una vera e propria plan- cia di comando, una delle più recenti innovazioni Merlo in ambito di comfort e sicurezza e l’Ascs, acronimo di Adapti- ve stability control system, un sistema attivo e adattivo, che verifica in tempo reale tutti i parametri di funzionamento, Merlo ha progettato e-Worker, e Cingo M600A-e a guida autonoma, ideali in situazioni rischiose per la salute. Le cabine di Merlo sono state progettate per offrire un’eccellente visibilità del carico e dell’area di lavoro.

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