PRO_467

31 progettare 467 • gennaio / febbraio 2025 e sistemi automatizzati, ricevono l’esen- zione totale fino a otto anni. Le attività del gruppo B, che non godono di esenzione fiscale, possono comunque beneficiare di altri vantaggi competitivi offerti dal BOI. In particolare, il BOI promuove la produ- zione di macchinari automatici che siano in grado di svolgere più compiti contempora- neamente e inmaniera continuativa.Anche per i progetti che riguardano la riparazione di stampi o la fabbricazione di attrezzature di alta precisione, è possibile ottenere fino a cinque anni di esenzione CIT. Se l’attività riguarda solo il semplice assemblaggio, l’esenzione si limita a tre anni, tranne nel caso dell’assemblaggio di robot, che può beneficiare di cinque anni di esenzione. L’industria dei macchinari di alta precisione è un altro settore strategico che beneficia di forti incentivi. Per i progetti che producono macchinari utilizzati insettori come l’elettro- nica, inclusi i circuiti integrati e i semicon- duttori, il BOI concede un’esenzione fiscale fino a otto anni. Questo si applica anche alla produzione di componenti e attrezza- ture fondamentali per il funzionamento di macchinari ad alta precisione. Non solo il lato dell’offerta viene suppor- tato, ma il BOI incentiva anche il lato della domanda, incoraggiando le aziende ad adottare sistemi automatizzati per miglio- rare la produttività. Se un’azienda decide di modernizzare una linea di produzione esistente integrando un sistema automatiz- zato, può ottenere un’esenzione CIT di tre anni, coprendo fino al 50% del costo totale dell’investimento in roboticae sistemi auto- matizzati. Inoltre, se una parte significativa (oltre il 30%) dell’investimento in sistemi automatizzati proviene da fornitori locali, l’esenzione CIT può arrivare fino al 100% dell’importo totale investito. Che società scegliere Secondo i funzionari di Itahi, le società a responsabilità limitata (S.r.l.) sono il tipo di impresa più utilizzato in Thailandia, come del resto anche in Italia. Le attività com- merciali in Thailandia sono generalmente aperte agli stranieri, tranne per alcune cate- gorie protette da leggi specifiche. Si citano tre tipi di strutture aziendali disponibili per gli stranieri: uffici di rappresentanza, che non possono generare reddito; uffici re- gionali, che coordinano attività per aziende con filiali nell’area asiatica; filiali di società straniere, le cui entrate sono considerate reddito della casamadre. Per costituire una ‘Srl’ in Thailandia sono necessari almeno due promotori e un capitaleminimo. La ge- stionedella societàè simileaquella italiana, con obblighi contabili, assemblee generali annuali e la possibilità di aumentare o ridur- re il capitale sociale. Per quanto riguarda le principali imposte, sono presenti l’imposta sul reddito delle società (20%), l’IVA (7%) e l’impostaprogressiva sul redditopersonale (fino al 35%). La Thailandia è uno dei maggiori produttori di autovetture all’interno dell’Asean. Multinazionali straniere che hanno investito in Thailandia.

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