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30 progettare 467 • gennaio / febbraio 2025 INCHIESTA elettrici (EV), semiconduttori e tecnologie a- vanzate. Questo significa che, nel prossimo futuro, le aziende che scelgono di investire in Thailandia non avranno problemi con l’assunzione di personale qualificato. Vivere in Thailandia LaThailandia è nota per la sua qualità del- la vita, con cibo di alta qualità, paesaggi mozzafiato e un sistema sanitario all’avan- guardia, secondo i relatori paragonabile agli standard europei. È dunque un Paese in cui vivere è piacevole, sia per i dirigenti d’azienda che per le loro famiglie con una vasta gamma di scuole internazionali, il che lo rende un’opzione interessante per chi intende trasferirsi con la famiglia. E in effetti, le aziende italiane stanno dimo- strando un crescente interesse per laThai- landia. Dal 2019 al 2023, sono stati investiti circa 420milioni di euro da imprese italiane nel Paese. Nonostante il calo del 2020 a causa della pandemia, il 2021 ha visto un grande progetto da parte di Luxottica, che ha iniziato a produrre lenti e montature in Thailandia. Il trend positivo è in crescita, e il BOI Thailandia (Board of Investment), l’agenzia governativa incaricata di attrarre investimenti, ha il compito di facilitare e promuovere ulteriormente gli investimenti stranieri. Che cosa devono fare le aziende che vogliono affacciarsi al mercato tailan- dese? Come muovere i primi passi? Ci sono due percorsi principali - spiegano i funzionari del BOI - seguire le ‘norme locali’ o affidarsi al supporto del BOI Thailandia. Rivolgersi al BOI rende il processo più sem- plice, grazie a incentivi e facilitazioni che rendono l’avvio di un’attività più agevole. Tra gli incentivi offerti dal BOI si segnala la possibilità di possedere al 100% una so- cietà straniera inThailandia, senza obbligo di utilizzare materiali locali, e la libertà di vendereprodotti sia localmente chea livello internazionale. Il BOI offre agevolazioni, co- me l’esonero dall’imposta sul reddito delle società per un periodo fino a otto anni, e la possibilità di acquistare terreni per le azien- de promosse dall’ente, oltre a facilitazioni per ottenere visti e permessi di lavoro per i dipendenti stranieri. Un esempio concre- to delle attività del BOI è l’organizzazione di eventi di networking, come il Subcon Thailand, che mette in contatto investitori stranieri con fornitori locali. Eventi simili si svolgono per vari settori, offrendo alle aziende opportunità di espandere la loro rete di partner commerciali e fornitori. Incentivi basati su tecnologie Uno dei principali vantaggi per le aziende che scelgono di investire in Thailandia è l’esenzione dall’Imposta sul Reddito delle Società (CIT), che può durare da tre fino a otto anni, a seconda del livello tecnologico e del processo produttivo dell’azienda. Ad esempio, per le aziende che sviluppano sistemi automatizzati avanzati omacchinari di alta precisione è possibile ottenere un’e- senzione fiscale per un periodomassimo di otto anni senza alcun limite sui guadagni. Questo vale per i progetti che includono fasi complesse della produzione, come l’inte- grazione del sistema e la progettazione del sistema di controllo, fino alla fabbricazione di macchinari completamente automatizza- ti. Per progetti che coinvolgono soloproces- si di assemblaggio, l’esenzione si riduce a tre anni. Il BOI classifica le attività idonee per l’esenzione CIT in due gruppi: il gruppo A e il gruppo B. Le attività del gruppo A, che includono la produzione di macchinari Storie di successo di imprese italiane che hanno investito in Thailandia.
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