PRO_467

43 progettare 467 • gennaio / febbraio 2025 SPECIALE INDUSTRIA NAUTICA sostanziale del settore superyacht. Tali sti- me sono state confermate dai risultati del questionario sui trenddimercato elaborato dall’Ufficio Studi di Confindustria Nautica, che vedono per la cantieristica una situa- zione differenziata. Verso una normalizzazione Nello specifico, il settore superyacht preve- de, per il preconsuntivo 2024, una chiusura positiva rispetto all’anno precedente per il 75% del campione e stabile per il restante 25%. L’andamento del portafoglio ordini corrente mette in luce la normalizzazione dei tassi di crescita, con circa due terzi delle aziende che indicanouna limitata riduzione dell’Order Book (contenuta fra il -5% e il -10%) e la parte rimanente del campione suddivisa fra stabilità e crescita entro il +5%. Analizzando la produzione cantieri- stica fino ai 24 m, il quadro che emerge, come previsto negli ultimi mesi, appare più complesso: la varietà dei mercati di destinazione e della tipologia di prodot- to determina risultati più eterogenei. Le stime di chiusura del 2024 vedono infatti una contrazione del fatturato per il 60% del campione, con previsioni di riduzione comprese fra -5% e oltre il -30%, stabilità per il 18% dei rispondenti e crescita per il 22%. I trend per il 2025 appaiono invece più positivi: se la quota di imprese che ipotizzano una crescita si mantiene al 22%, soltantoun terzodelle aziende prevede una flessione del volume di affari, accrescendo le stime di stabilità al 45% del campione. Le aziende del comparto dei motori marini registrano una chiusura del 2024 molto variegata, con una distribuzione paritaria fra crescita (fra +5% e +20%), stabilità e riduzione (fra -5% e -20%) di fatturato rispetto all’anno precedente: la tipologia dei prodotti e la loro destinazione finale (cantieri di superyacht, aziende della pic- cola nautica, end users) ha determinato una evidente differenziazione nei risultati di vendita. Le stime sul 2025 risultano invece confortanti, in ragione dell’effetto anticipatorio dei trend rispetto alla cantie- ristica: all’interno del campione un terzo dei rispondenti prevede una crescita del volume di affari, due terzi una stabilità rispetto al 2024. In relazione al comparto degli accessori e degli equipaggiamenti, si riscontra per il 2024 una distribuzione abbastanza speculare dei rispondenti fra previsioni di crescita (39%) e flessione (42%) del volume di affari: anche in questo caso la destinazione finale delle vendite determina una differenziazione delle di- namiche dell’andamento del fatturato. Le previsioni sul 2025 vedono un quadro in miglioramento, ma ancora prudente nelle stime: quasi due terzi del campione (63%) indica una probabile stabilità, il 23% una riduzione, il 14%unmiglioramento rispetto al 2024. Cosa dire In sintesi, in attesa dei dati ufficiali di consuntivo, che saranno presentati nel- la nuova edizione di La Nautica in Cifre LOG al 65° Salone Nautico Internazionale di Genova, il quadro appena descritto può far supporre una possibile chiusura dell’anno 2024 con una sostanziale sta- bilità del fatturato complessivo dell’indu- stria nautica. Infatti, i risultati positivi dei cantieri di superyacht, grazie al notevole peso complessivo del settore in termini di volume di affari sul totale del comparto, vanno a compensare l’indubbia situazione di criticità vissuta nel corso della stagione dalle imprese della piccola nautica. Le previsioni emerse dai singoli settori per il 2025 appaiono incoraggianti, permettendo di stimare una possibile inversione delle attuali tendenze di flessione di mercato dei segmenti di minore dimensione a partire dalla prossima primavera. Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica.

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