PRO_467

48 progettare 467 • gennaio / febbraio 2025 SCENARI europeo Ipcei Hy2Tech per sviluppare un nuovo ecosistema dell’idrogeno avviando così il proprio progetto ‘Wave 2 the Futu- tre’ che mira alla progettazione e realiz- zazione, insieme alla propria controllata Isotta Fraschini Motori di Bari, delle prime due navi da crociera alimentate (anche) con una tecnologia integrata a idrogeno di nuova generazione. Per Fincantieri, infatti la nave del futuro è green e digitale, ovvero a ridotte e- missioni e con una serie di funzionalità altamente tecnologiche. Per raggiungere questo obiettivo, oltre al piano industriale e a quello di sostenibilità 2023-2027 che tracciano il percorso e gli obiettivi per i prossimi anni, ha definito una road map to net zero che scandirà il percorso per raggiungere, già nel 2035, in anticipo sull’obiettivo globale del 2050, la nave da crociera a emissioni zero, o ‘carbon neutral’. In termini di impatto ambientale, procedendo secondo le direttive dell’In- ternational Maritime Organization (IMO), che in campo navale sovrintende ai rego- lamenti in tema di sicurezza e ambiente, verranno raggiunti gli obiettivi di riduzione dell’intensità media di CO2 per t/miglio rispetto al 2008 del 70%, mentre le emis- sioni totali di gas ad effetto serra (GHG) verranno ridotte di almeno il 50%, sempre rispetto ai livelli del 2008. Entro il 2030 sarà soprattutto il processo di digitalizzazione a trovare i maggiori svi- luppi, grazie alla data analysis e alla con- nettività ship-to-shore, supportate anche dai finanziamenti europei che Fincantieri si è aggiudicata nell’ambito del secondo Ipcei Next Generation Cloud che porterà, mediante il progetto ‘Connect 2 the Futu- re’, alla creazione di un nuovo ecosistema cloud digitale. Nasceranno, infatti, tecno- logie in grado di monitorare, ottimizzare e mantenere tutte le attrezzature della nave attraverso la raccolta e l’analisi dei dati dei sensori. Ma non solo: entro i prossimi sette anni tutte le navi saranno connesse ad un network e invieranno dati in tempo reale ad armatori, porti e fornitori. Entro il 2030, inoltre, Fincantieri lavorerà comemembro del partenariato pubblico-privato avviato dalla Commissione Europea e dallaWater- borneTechnology Platform per presentare soluzioni a zero emissioni per tutti i tipi di navi e servizi nel settore marittimo al fine di decarbonizzare il trasporto su acqua. Nello stesso anno saranno anche azzerate le emissioni in porto. Rotta verso il 2050 Proiettandoci al 2040, la digitalizzazione si evolverà di pari passo all’innovazione ‘verde’. Nel prossimo decennio verranno automatizzate diverse tecnologie green. Come, per esempio, la riduzione selettiva catalitica (abbreviato nell’acronimo SCR, ovvero Selective Catalytic Reduction), un processo chimico per abbattere le emissio- ni di Nox, e i sistemi di lubrificazione au- tomatica (Air lubrification systems, ALS) che erogano costantemente il lubrificante mentre la macchina è in funzione. Anche i sistemi di propulsione e i sistemi critici di molte navi si evolveranno, fino a diven- tare totalmente controllabili da remoto. A cambiare sarà, inoltre, la vita a bordo delle navi. Dal punto di vista della sicu- rezza delle transazioni finanziarie, entro il 2040, esordiranno i sistemi blockchain che serviranno anche per la condivisione di altre documentazioni. Spingiamoci an- cora oltre, fino all’orizzonte del 2050. Entro quell’anno ci sarà una vera e propria ri- voluzione e nasceranno le prime imbarca- zioni a navigazione totalmente autonoma. Inoltre, la nave del futuro sarà sempre più connessa, grazie a sistemi che creeranno un collegamento diretto e continuo con tutta la flotta. La navigazione autonoma è un traguardo importante, ma non l’unico. Entro il 2050, infatti, le nuove tecnologie permetteranno di automatizzare anche le altre operazioni, come l’ormeggio, il carico e lo scarico. Cosa dire. La progettazione delle moderne navi da crociera è un pro- cesso multidisciplinare che richiede un perfetto equilibrio tra innovazione tecnolo- gica, rispetto delle normative e attenzione all’utente. Grazie a materiali avanzati e strumenti digitali sempre più sofisticati, queste navi rappresentano il massimo del- la tecnologia marittima contemporanea. Per Fincantieri la nave del futuro è green e digitale, ovvero a ridotte emissioni e con una serie di funzionalità altamente tecnologiche.

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