PRO_467
52 progettare 467 • gennaio / febbraio 2025 PNEUMATICA ad esempio, nell’industria automobilistica, c’è forte dibattito su ‘se’ e ‘come’ trasmette ai piloti umani quando ‘l’auto davanti’ pro- cede autonomamente. La simulazione e il test bed sono strumenti perfetti perché con- sentono di misurare, calibrare e prevedere la fiducia umana nei sistemi autonomi. Simulatori del futuro I simulatori del futuro dovranno essere in gradodi adattarsi rapidamenteallamutevo- lezza dei contesti, offrendo un ambiente di test interconnessoe sicuro ingradodi ripro- durre scenari realistici, indifferentemente civili o militari, contribuendo a modellare il panoramadella sicurezzamarittima. La loro rilevanza aumenterà proporzionalmente al grado di autonomia dei sistemi poiché fiduciae confidenza, elementi fondamentali per il successo, si costruiscono solo attra- verso pianificazione accurata e ripetizione continua. In particolare, i simulatori si e- volveranno per rappresentare la coscienza situazionale dei veicoli autonomi, indipen- dentemente dal livello di autonomia. Ciò consentirà di valutare, per esempio, le conseguenze della deprivazione informati- va causata da guerra elettronica o attacchi informatici, offrendostrumenti per anticipa- re e mitigare gli impatti di queste minacce. Parallelamente, in ogni paese, le forze ar- mate stanno investendo nella creazione di sistemi di simulazione distribuita per colle- gare centri di simulazione interforze. Questa rete integrata permette di generare scenari complessi e realistici per l’addestramento e il test delle operazioni, coinvolgendo sia unitàvirtuali cheentità reali. L’obiettivoèmi- gliorare la preparazione operativa attraver- so esercitazioni che replicano fedelmente le sfide sul campo, consentendoapiattaforme autonome e con equipaggio di operare in sinergia. Inoltre, questa infrastruttura di simulazione avanzata facilita sviluppo, verifica e valutazione di nuove tattiche e tecnologie, promuovendo interoperabilità e coordinazione tra forze armate. Digitale, cardine evolutivo È evidente che i veicoli autonomi conti- nueranno a incorporare ogni sviluppo nel settore dell’intelligenza artificiale, utilizzan- do hardware e software all’avanguardia per garantire la supremazia nel dominio di appartenenza; tuttavia, l’industria deve affrontare la tendenza all’aumento dei costi e dei tempi di sviluppo perché, negli ultimi anni, abbiamo imparatomolto su come cer- ti equilibri, considerati immutabili, siano in discussione. Questo fenomeno si contiene ottimizzando la capacità di progettazione e sviluppo attraverso l’adozione dell’in- gegneria digitale e del gemello digitale. I temi in questione sono un territorio di confrontoper lediversediscipline coinvolte e consentono una profonda ottimizzazione multidisciplinare, fin da subito. Ormai è evidente la necessità di istituire laboratori sperimentali congiunti e per- manenti dove stakeholder civili e militari possano confluire su strumenti di analisi a livello strategico, operativo e tattico, per declinare il futuro prossimo, con la certezza di essere sostenuti dallo sforzo industria- le. Per questo i simulatori che sapranno assimilare i concetti di ingegneria digitale e gemello digitale continueranno a rappre- sentare il metodo migliore per esplorare, apprendere e formare, riducendo i rischi della validazione dei sistemi fisici ed effi- cientando l’esecuzione delle funzioni per le quali verranno progettati. La simulazione è, e sarà, il cardine dei test, dell’addestra- mentoedell’ottimizzazionedelleoperazioni con veicoli autonomi. Gli operatori con- tinueranno a perfezionare le loro abilità, valutare scenari di missione e migliorare la capacità decisionale in ambienti virtuali. Con l’avventodefinitivodi veicoli completa- menteautonomi, la simulazione continuerà aevolversi garantendo l’integrazione, senza soluzionedi continuità, di queste tecnologie trasformative nelle operazioni a prescin- dere dalla destinazione d’uso. La sinergia tra veicoli senza pilota e simulazione offre un immenso potenziale accrescitivo per operazioni più sicure, efficienti e resilienti. L. Fengone, Cetena simulation solutions. Laboratorio di simulazione Cetena. Nel comparto nautico la sinergia tra veicoli senza pilota e simulazione offre un immenso potenziale accrescitivo per operazioni più sicure, efficienti e resilienti.
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