PRO_467
63 progettare 467 • gennaio / febbraio 2025 SPECIALE INDUSTRIA NAUTICA dell’America’s Cup dal 2021. Il monoscafo foiling da 23mè dotato di tre idrofoil a vela montati sullo scafo, una vela alaremorbida e nessuna chiglia. La Coppa ha visto i team gareggiare su AC75 a velocità fino a 60 miglia orarie. Per mostrare l’innovazione sostenibile, tutti i team coinvolti hanno adattato le loro barche in conformità con gli obiettivi di sostenibilità condivisi scritti nelle regole dell’America’s Cup. Ad esem- pio, Ineos Britannia ha ridotto il consumo di nuova fibra di carbonio nella costruzio- ne dell’imbarcazione da regata Britannia utilizzando carbonio riciclato proveniente dall’impianto di recupero britannico ELG Carbon Fibre. Le regole di sostenibilità hanno ridotto le dimensioni e il peso delle imbarcazioni dell’America’s Cup rispetto alla maggior parte delle generazioni precedenti. Ora, i team possono costruire solo un’imbar- cazione e, con la stessa classe utilizzata per la prossima America’s Cup nel 2027, ci sono opportunità per i team di riutilizzare i componenti nel prossimo ciclo di Coppa. Michel Marie, responsabile della produ- zione presso Ineos Britannia, spiega: “Ci siamo concentrati molto sulla sostenibilità e ci siamo impegnati a utilizzare materiali riciclati per dare il buon esempio nel mon- do dello sport. Sapere che Renishaw si è anche impegnata a raggiungere obiettivi Net Zero e sta adottando misure per ri- durre le emissioni ci dà la certezza di poter continuare a migliorare la sostenibilità nei nostri sforzi”. La soluzione adottata Per la campagna precedente, l’ingegnere capo Finlay Evans e il suo team presso Re- nishaw hanno progettato speciali sensori rotativi con encoder magnetici incorporati, che sono stati integrati nei comandi del timone dell’imbarcazione. Questa volta, Ineos Britannia voleva una versione molto più piccola del sensore per la sua barca da regata ed Evans ha iniziato con miglioramenti elettronici per miniatu- rizzare l’encoder, migliorando al contempo la resilienza elettrica complessiva. Queste modifiche includevano la sosti- tuzione del chip encoder RLS RM08 con l’ultimo chip RLS AM4096, l’aggiunta di protezione da sovratensione e tensione inversa e l’aumentodel livellodi protezione da scariche elettrostatiche (ESD). Il teamha anche modificato il lay-out del PCB in un design PCB flessibile-rigido, che ha ridotto le dimensioni complessive del package e ha consentito l’aggiunta di un indicatore di stato LED. Il nuovo sensore compatto è anche comple- tamente incapsulato e stagno per garantire protezione dagli urti ed eliminare il rischio di infiltrazioni di acqua salata. Come nella versione precedente, il sensore utilizza il protocollo di comunicazione CAN bus, una tecnologia standard del settore che fornisce una comunicazione robusta in condizioni difficili, consentendo un cablag- gio semplificato ed efficiente sulla barca. Il firmware del sensore migliorato potenzia la funzionalità dell’encoder per includere sia la posizione rotativa che il feedback di velocità. L’indicatore esterno fornisce una semplice conferma visiva del corretto funzionamen- to per facilitare l’installazione e la confi- gurazione. Inoltre, il sensore può anche essere riconfigurato al volo utilizzando la struttura del messaggio CAN bus, che rende le modifiche di configurazione sulla barca più rapide e semplici. L’encoder rotativo Prodotto dalla consociata slovena di Reni- shaw, RLS, l’encoder AM4096 può essere Andy Mclean, ingegnere capo dei sistemi per Ineos Britannia, e lo scafo della barca Ineos Britannia.
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