PRO_467
81 progettare 467 • gennaio / febbraio 2025 graduale cessione di questo metallo pe- sante all’acqua a causa della continua azione di lavaggio, soprattutto durante la prima fase d’utilizzo dei manufatti in ottone. Questo fenomeno, che può causare contaminazioni da piombo in quantità parecchio superiori ai limiti con- sigliati dall’OMS, è stato studiato da più istituti internazionali e fatto oggetto di esplicite restrizioni (si veda per esem- pio la Proposition 65 List della Oehha). L’alternativa più immediata alla OT58 prevede l’adozione di leghe a tenore di piombo bassissimo o nullo, proprio allo scopo di scongiurare ogni alterazione del- le caratteristiche organolettiche dell’ac- qua e soprattutto i pericoli per la salute. Le leghe di ottone con basso contenuto di piombo diventano perciò il nuovo ri- ferimento per gli impieghi normalmente riservati alla OT58 nel settore idraulico e termosanitario. È il momento giusto per vagliare soluzioni innovative. Requisiti tecnici richiesti L’esigenza di prevenire il rilascio di piom- bo e nickel nelle applicazioni alimen- tari porta molti utilizzatori tradizionali dell’OT58 a considerare nuove scelte per i materiali destinati alla fabbricazione di componenti e accessori. Fra le realtà che non hanno esitato a e- splorare nuove soluzioni c’è anche ODE, dal 2021 brand di Ceme Group. ODE progetta e realizza elettrovalvole e sistemi fluidici presso il polo produttivo di Colico (in provincia di Lecco). I suoi prodotti sono impiegati in particolare nel mondo della distribuzione automatica di bevan- de (vending) e nelle macchine del caffè. Fondata negli anni ‘60 e tradizionalmente fedele all’ottone, per ODE il passaggio a nuovi materiali ha costituito ben più che una sfida tecnica e ingegneristica. È stato soprattutto un salto in avanti culturale e pratico, in un settore di nicchia in cui affi- dabilità e reputazione hanno una grande rilevanza dal momento che la relazione col cliente è diretta e le aspettative su qualità e servizio tecnico sono altissime. I tipici requisiti di progetto imposti alle valvole sono effettivamente molto rigo- rosi e senza alcuna possibilità di deroga. In primo luogo, il contatto continuo con acqua potabile e altri fluidi alimentari: il materiale deve essere compatibile con questo impiego risultando certificato da organismi internazionali accreditati, non può pertanto rilasciare alcuna sostanza che costituisca una minaccia per la salu- La sede di ODE presso il polo produttivo di Colico dove progetta e realizza elettrovalvole e sistemi fluidici impiegati soprattutto nella distribuzione automatica di bevande nelle macchine del caffè.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz