PRO468

29 progettare 468 • MARZO 2025 gie, offerti al pubblico e capaci di creare contenuti attraverso AI generativa, sono oggetto della nuova regolamentazione. Sia le entità che gli individui che impiega- no l’IA generativa per erogare servizi, sia direttamente sia tramite API, Application Programming Interface (interfaccia di programmazione delle applicazioni), o altri sistemi, rientrano nella definizione di fornitori di tali servizi. La normativa impone ai fornitori un’ampia gamma di responsabilità, inclusa l’azione immedia- ta contro i contenuti illegali e la comuni- cazione con le autorità regolatorie. Inol- tre, esige anche la tutela dei diritti degli utenti, la protezione dei dati personali e l’istituzione di procedure per gestire le lamentele. Un aspetto cruciale riguarda la salvaguardia dei diritti di proprietà intellettuale coinvolti nei processi di ad- destramento dell’IA generativa. Fornitori e utilizzatori sono tenuti a rispettare la legalità e i diritti di proprietà intellettuale durante l’elaborazione dei dati, unamisu- ra volta a proteggere i segreti commer- ciali e prevenire pratiche di monopolio e concorrenza sleale attraverso l’uso di algoritmi e piattaforme digitali. La regolamentazione è applicabile e- sclusivamente ai servizi di IA generativa disponibili al largo pubblico in Cina, escludendo dunque i progetti sviluppati per scopi aziendali, accademici, di ricer- ca o da altri enti pubblici, così come le tecnologie destinate agli utenti interna- zionali. Inoltre, il regolamento introdu- ce standard rigorosi sulla costruzione e distribuzione degli algoritmi e richiede ai creatori di AI di rivelare determinate informazioni al governo e al pubblico. Queste disposizioni anticipano il possibi- le sviluppo di una legislazione nazionale sull’IA più ampia, che la Cina potrebbe introdurre nei prossimi anni. Il ministero dell’industria cinese ha poi emesso linee guida preliminari per stan- dardizzare l’industria dell’intelligenza ar- tificiale (IA). La bozza propone di formare più di 50 standard nazionali e di settore per l’IA entro il 2026. Secondo quanto riportato dal ministero la Cina mira a partecipare alla formazione di più di 20 standard internazionali per l’IA entro quel periodo. Questo avviene in un momento in cui la Cina sta cercando di raggiungere gli Stati Uniti nello sviluppo dell’IA dopo che la società statunitense OpenAI ha rivoluzionato il settore con il suo chatbot ChatGPT alla fine del 2022. Gli Stati Uniti sono pronti L’Executive Order (EO) emanato il 30 ot- tobre 2023 dal Presidente Biden riguarda lo ‘Sviluppo e Uso Sicuro, Protetto e Af- fidabile dell’Intelligenza Artificiale’ (Safe, Secure, and Trustworthy Development and Use of Artificial Intelligence). Questo ordine esecutivo rappresenta un tenta- tivo significativo da parte del governo degli Stati Uniti di affrontare le sfide e le opportunità poste dall’avanzamento rapido delle tecnologie di Intelligenza Artificiale. L’obiettivo principale dell’EO è quello di stabilire un approccio coordi- nato a livello di governo federale per lo sviluppo e l’uso dell’IA, cercando di bi- lanciare la promozione dell’innovazione tecnologica con la necessità di garantire la sicurezza, la protezione e la fiducia nelle applicazioni di IA. L’EO si estende su vari ambiti, toccando temi che vanno dalla sicurezza nazionale alla protezione

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