PRO468

28 progettare 468 • marzo 2025 INCHIESTA precedono l’immissione sul mercato; il regolamento non si applica inoltre ai sistemi di IA che sono esclusivamente per scopi militari, di difesa o di sicurezza nazionale, indipendentemente dal tipo di entità che svolge tali attività. Le pratiche di IA vietate Seguendo un approccio ‘basato sul ri- schio’, in base al quale tanto maggiore è il rischio, quanto più rigorose sono le regole, la nuova disciplina stabilisce ob- blighi per fornitori e operatori dei sistemi di IA a seconda del livello di rischio che l’IA può generare: un rischio inaccettabile; un rischio alto; un rischio basso o mini- mo. Sono stabiliti anche obblighi speci- fici per la trasparenza. Saranno vietati i sistemi di IA che determinano un rischio inaccettabile per la sicurezza, i mezzi di sussistenza e i diritti delle persone. In questa categoria rientrano i sistemi che possono manipolare il comportamento umano come quelli che consentono di attribuire un ‘punteggio sociale’ (social scoring), per finalità pubbliche e priva- te, classificando le persone in base al loro comportamento sociale o alle loro caratteristiche personali, e determinate applicazioni di polizia predittiva. Saranno quindi vietati i sistemi di sfruttamento delle vulnerabilità delle persone e di uti- lizzo di tecniche subliminali ovvero deli- beratamente manipolative o ingannevoli; i sistemi di categorizzazione biometrica delle persone fisiche sulla base di dati biometrici per dedurne o desumerne la razza, le opinioni politiche, l’appartenenza sindacale, le convinzioni religiose o filo- sofiche, la vita sessuale o l’orientamento sessuale (sarà ancora possibile filtrare set di dati basandosi su dati biometrici nel settore delle attività di contrasto); i siste- mi di identificazione biometrica in tempo reale in spazi accessibili al pubblico (ossia il riconoscimento facciale mediante tele- camere a circuito chiuso) da parte delle autorità di contrasto; i sistemi di rico- noscimento delle emozioni utilizzati sul luogo di lavoro e negli istituti scolastici, eccetto per motivi medici o di sicurezza (ad esempio il monitoraggio dei livelli di stanchezza di un pilota); l’estrazione non mirata (scraping) di immagini facciali da internet o telecamere a circuito chiuso per la creazione o l’espansione di banche dati. Cosa succede in Cina? Nel 2023 in Cina è entrata in vigore una normativa innovativa riguardante l’In- telligenza Artificiale generativa, sancita dalla Cyberspace Administration of Chi- na. Denominata ‘Measures for Generative Artificial Intelligence Services’, questa regolamentazione mira specificatamente all’IA generativa, delineando un ambito di applicazione preciso e differenziato rispetto all’intelligenza artificiale in ge- nerale. Questa categoria include modelli e tecnologie che producono contenuti in formati quali testo, immagini, audio e video. I servizi basati su queste tecnolo-

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz