PRO468

27 progettare 468 • MARZO 2025 dell’Intelligenza Artificiale? Lo spiega- no in modo accurato i portavoce della Commissione Europea, mettendo in lu- ce quanto siano evidenti e molteplici i benefici dell’intelligenza artificiale, da un’assistenza medica più efficace a una migliore istruzione, ma allo stesso tempo tutelando i cittadini europei dagli inevita- bili rischi che questa tecnologia potrebbe comportare. “L’opacità di molti algorit- mi può creare incertezza e ostacolare l’effettiva applicazione della legislazione vigente in materia di sicurezza e diritti fondamentali. Per rispondere a queste sfide era necessaria un’azione legislativa che garantisse il buon funzionamento del mercato interno per i sistemi di IA e tenesse adeguatamente conto sia dei be- nefici sia dei rischi, in particolare per ap- plicazioni quali i sistemi di identificazione biometrica o le decisioni basate sull’IA relative a importanti interessi personali, ad esempio nei settori della selezione del personale, dell’istruzione, dell’assistenza sanitaria o delle attività di contrasto”, spiegano i portavoce della Commissio- ne Europea. Alla luce dei potenziali ri- schi, l’UE introduce misure normative e di sorveglianza efficaci. All’Intelligenza Artificiale generativa saranno imposte regole per garantire la qualità dei dati utilizzati nello sviluppo degli algoritmi e per verificare che non violino i diritti d’autore. I programmatori dovranno ga- rantire che i suoni, le immagini e i testi prodotti siano chiaramente identificati come artificiali. Vincoli più stringenti si applicheranno ai sistemi considerati ‘ad alto rischio’, per esempio le infrastrutture critiche, l’istruzione, le risorse umane, le forze dell’ordine. A chi si applica la legge sull’IA? Una mancanza di certezza del diritto potrebbe causare un’adozione poten- zialmente più lenta delle tecnologie di IA da parte di imprese e cittadini proprio a causa della mancanza di fiducia. Inoltre, risposte normative disuguali da parte delle autorità nazionali rischierebbero di frammentare il mercato interno. Il quadro giuridico si applicherà ai soggetti pubblici e privati, all’interno e all’esterno dell’UE, a condizione che il sistema di IA sia immesso sul mercato dell’Unione o che il suo utilizzo abbia effetti su per- sone situate nell’UE. Tale quadro può riguardare tanto i fornitori quanto gli operatori di sistemi di IA ad alto rischio. Gli importatori di sistemi di IA dovranno inoltre garantire che il fornitore straniero abbia già eseguito l’appropriata proce- dura di valutazione della conformità e che il sistema rechi una marcatura di conformità europea (CE) e sia corredato della documentazione e delle istruzioni per l’uso richieste. Sono inoltre previsti determinati obblighi per i fornitori di mo- delli di IA per finalità generali, compresi i modelli di IA generativa di grandi dimen- sioni. I fornitori di modelli gratuiti e open source sono esentati dalla maggior parte di questi obblighi. Tale esenzione non ri- guarda gli obblighi incombenti ai fornitori di modelli di IA per finalità generali che comportano rischi sistemici. Gli obblighi non si applicano neppure alle attività di ricerca, sviluppo e prototipazione che

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz