PRO468

69 progettare 468 • MARZO 2025 SPECIALE INDUSTRIA AUTOMOTIVE non si addicono alla tipologia di soluzioni di grande estensione sviluppate dalla ca- pogruppo. Tutte le macchine automatiche di Indeco vengono progettate, costruite e realizzate nella sede di Montechiaro, e in parte a Pinerolo dove sono presen- ti alcune celle robotizzate dedicate alle fasi sperimentali dei progetti. “La linea di assemblaggio sviluppata per General Cab risponde all’esigenza di lanciare un motore elettrico, un nuovo prodotto che il cliente in precedenza non produceva - rac- conta Gianluca Grinzato, amministratore unico di Indeco Automation -. L’esigenza dell’utilizzatore finale era quindi avere una soluzione che fosse molto compatta e adatta a cadenze di produzione non ele- vate, oltreché in grado di gestire in modo molto flessibile e versatile una varietà di prodotti diversi e di personalizzazioni”. La sfida principale per Indeco è quindi stata quella di ingegnerizzare una soluzione parallela, ma su scala molto più piccola, alla linea analoga sviluppata in Bonetto con il supporto di Camozzi Automation tra 2022 e 2023, che contava una ventina di stazioni automatiche e un’estensione di circa 300 m 2 . Condensando in un layout estremamente più ridotto lo stesso livello di qualità, di tracciabilità e di controllo di processo per servire esigenze di produzio- ne molto diverse. Soddisfacendo al con- tempo un livello elevato di richiesta di dati provenienti dal processo di assemblaggio. “La soluzione che abbiamo sviluppato si presta quindi molto bene a chi ha l’esi- genza di partire con un nuovo prodotto - continua Grinzato -, ma potrebbe anche essere l’equivalente di un impianto pilota che prelude alla successiva realizzazione di una linea completa. La cella è inoltremolto compatta e realizzata in un monoblocco, e come tutte le celle che sviluppiamo è pensata per esseremolto facile da spostare e installare, abbattendo per l’utilizzatore l’attività legata a un eventuale re-layout e riposizionamento allorché i volumi di produzione dovessero crescere”. Fornitura completa di automazione Sviluppata la parte di processo, e definita la forma compatta della linea in parte in co-design con General Cab, Indeco si è quindi rivolta a Camozzi Automation per capire quali fossero le tecnologie per ri- spondere al meglio alle esigenze finali. La linea sviluppata è presidiata da un solo o- peratore, che nella zona frontale protetta da barriere fotoelettriche esegue tutti i carichi dei componenti per il montaggio, ovvero statore, carcassa, rotore, PCB - uno o due a seconda del modello di motore - e calotta. La cella di assemblaggio automatico inclu- de quindi tutte le stazioni necessarie per completare ilmontaggiodelmotore, tra cui due presse elettriche gemelle movimenta- te da un asse elettrico, sistemi di prelievo e di riscaldodella carcassa in tempomasche- rato, stazioni di piantaggio e un robot che preleva gli oggetti e provvede a erogare la giusta quantità di pasta termica. Vi è poi una stazione di avvitatura e un collaudo di fine linea, dove viene cancellato il firmware di servizio e scritto quello definitivo. Ogni prodotto viene marcato singolarmente e infine scaricato. Diverse sono pertanto le tecnologie impegnate, tra motori stepper ad azionamento integrato, presse elet- triche, collaudi elettronici, erogazioni e marcature a getto d’inchiostro, avvitature automatiche e sistemi di alimentazione automatica. Il supporto di Camozzi Auto- mation è stato essenziale per definire ciò di cui Indeco aveva bisogno, occupandosi di tutta la fase di analisi e calcolo degli assi elettrici, sui quali si è deciso di andare in maniera molto più spinta rispetto alla precedente linea per Bonetto. Camozzi ha quindi supportato Indeco nella fase di ricerca dei motori e nel dimensionamento di tutta la parte elettrica e pneumatica. “La tecnologia Camozzi utilizzata è davvero moltissima - spiega Valter Bonafin, sales engineer di CamozziAutomation -: a partire da tutta la parte di assi elettrici, abbinati al motore serie DRVI con driver di controllo integrato in un solo pezzo, a beneficio della compattezza. Sono stati poi impiegati i cilindri elettrici, sia a cinghia che a vite, selezionati in funzione del grado di preci- sione e delle velocità richieste ma anche degli spazi disponibili. E’ stata selezionata l’isola di valvoleserie D con tecnologia Valter Bonafin, Sales Engineer di Camozzi Automation, e Gianluca Grinzato, amministratore unico di Indeco Automation.

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