PRO469

38 progettare 469 • APRILE 2025 INCHIESTA e automatizzate, la DED consente di ridurre il consumo di materiali, riparare e rivestire componenti, allungandone il ciclo di vita e migliorando la sostenibilità del settore”. Affrontare nuove sfide Lo sviluppo di applicazioni che integra- no sempre più automazione e tecnolo- gie digitali richiede oggi una attenzione particolare ai temi della sicurezza, sia le- gata al funzionamento degli impianti sia alla gestione dei dati di processo. “La cybersecurity industriale che sfrutti tec- nologie come AI e IoT, diventa cruciale per proteggere le infrastrutture critiche da attacchi informatici - afferma Mosconi -. Uno dei principali trend che caratterizzano il comparto riguarda la combinazione di fonti energetiche diverse che vede anche una parziale elettrificazione degli impianti offshore con l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili o reti elettriche terrestri e l’uso di energia rinnovabile per ottenere una parziale riduzione delle emissioni. Lo svi- luppo di processi di raffinazione più green che prevedono l’uso di idrogeno a basse emissioni o delle cosiddette Hybrid Power Solutions, che sono una combinazione di turbine a gas, batterie e rinnovabili, sono sempre più richieste per le piattaforme e gli impianti remoti”. Parallelamente la stampa 3D e materiali innovativi stanno miglio- rando sempre più la durabilità e la soste- nibilità dei componenti stessi. Le aziende devono adattarsi rapidamente a questi cambiamenti per restare competitive e contemporaneamente assicurare la qua- lità attraverso la certificazione di prodotti e processi, dalla IEC 61511 alla CCC per il mercato cinese. La chiave sta nell’integrare tecnologia, sostenibilità e innovazione nei processi. Chi saprà bilanciare questi fattori avrà un vantaggio duraturo. “Le sfide nel settore saranno molto diver- se - dice Labò -, ma andranno tutte nella stessa direzione: soddisfare la domanda dei clienti nonostante il cambiamento. Il mercato chiede non solo una quantità crescente di energia, ma anche energia pulita. La neutralità energetica è la ten- denza chiave: per questo motivo alcune aziende di servizi per i giacimenti petroliferi stanno già trasformandosi in ‘produttori energetici’ al di là della tecnologia usata diversificando i loro portafogli per include- re iniziative a basse emissioni di carbonio come la cattura del carbonio e la genera- zionedi idrogeno”. Stanno creando capacità di nicchia in queste aree ed espandendo la loro base di utenti, svincolandosi così dalla ciclicità o dalla domanda del singolo settore energetico: petrolio, gas, idrogeno, carburanti per l’aviazione sostenibile, car- burante verde ecc. Sicurezza in primo piano Kubacki sostiene che: “Prima di tutto c’è il tema della sicurezza: ridurre la presenza u- mana nelle infrastrutture offshore significa non solo limitare l’esposizione di operatori a situazioni di rischio, ma anche abbattere i costi legati alla logistica e alla gestione del personale in ambienti estremi. Il set- tore Oil&Gas si sta confrontando anche con la sfida della sostenibilità ambientale e su questo versante, come già accenna- to, l’elettrificazione dei sistemi permette di ridurre l’utilizzo di olio idraulico e al Scambiatore aria olio Atex serie EMX di Costante Sesino. Peach Gemini PuraSep, di Parker Hannifin, è un filtro-coalescente orizzontale per gas.

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz