PRO469
66 progettare 469 • APRILE 2025 registrazione e il tracciamento dei percorsi. Questa funzionalità è ideale per lavori su condutture e linee elettriche, nonché per altre applicazioni in cui una macchina deve seguire un lungo tratto di strada o di terre- no. Un operatore può guidare un percorso, registrando la velocità, i waypoint e le at- tività svolte dalla macchina. Un operatore meno esperto può quindi gestire la mac- china mentre segue il percorso registrato. Il rilevamento degli angoli ciechi si è già dimostrato efficace nell’edilizia, insieme a funzioni semi-autonome che consentono agli operatori inesperti di affidarsi allamac- china. Molti produttori di apparecchiature originali (OEM) hanno introdotto funzioni avanzate di assistenza all’operatore che garantiscono un lavoro uniforme e ripe- tibile. Il livellamento e lo scavo automa- tici negli escavatori e la fuoriuscita del braccio e il posizionamento della benna nelle pale gommate sono esempi già in uso. L’automazione di attività di precisione che altrimenti richiederebbero competenze acquisite attraverso anni di esperienza è un’area ideale per ulteriori sviluppi. In ultima analisi, l’autonomia nelle mac- chine per l’edilizia consiste nel trovare i casi d’uso più adatti. La costruzione di un parco solare sarebbe l’ideale, inquanto i siti necessitano di numerosi posizionamenti di pali a intervalli precisi. Nei progetti su larghissima scala, i dumper potrebbero essere automatizzati se operano solo en- tro i confini del sito. Ciò imiterebbe le operazioni estrattive o minerarie, in cui i dumper da roccia trasportano carichi dagli escavatori a un frantoio per pietre o a un sistema di trasporto. Infatti, un solo opera- tore puòmanovrare contemporaneamente due dumper e un escavatore. L’operatore registra i percorsi in ogni dumper, quindi li monitora mentre manovra l’escavatore. L’ingegneria di domani L’autonomia ha il potenziale per offrire vantaggi significativi nel settore edile, ren- dendo facile per gli appaltatori la scelta tra macchine con e senza funzionalità au- tonome. Per gli OEM, tuttavia, l’automa- zione delle macchine non è sempre facile. Infatti, il processo presenta nuove sfide, con implicazioni in termini di software e hardware. L’autonomia necessita di sensori di percezione come lidar e radar, posiziona- mento globale, processori ad alta potenza e altre tecnologie che potrebbero essere nuove per i progettisti. Queste tecnologie non sono immediatamente utilizzabili e i sensori non sono universali. Ogni applica- zione e ambiente ha esigenze uniche che richiedono soluzioni diverse e per integrare questi dispositivi e servizi in un sistema è necessario un grande lavoro di ingegneria. Gli OEM pronti ad aggiungere funzionalità autonome alle proprie macchine possono affidarsi all’esperienza di Danfoss. Il team Danfoss Autonomy lavora con gli OEM per progettare e costruire sistemi autonomi e semi-autonomi per macchine off-highway. L’azienda collabora con i clienti dall’ide- azione alla produzione, supportando lo sviluppo delle intere macchine con un pacchetto completo di software, servizi di progettazione e hardware robusto. Tecnologia e servizio I prodotti e i servizi Danfoss colmano le lacune degli OEM più piccoli che non di- spongono di grandi team di ingegneri. Il team Danfoss Autonomous custom en- gineering services (Aces) è in grado di supportare gli OEM per quanto riguarda la valutazione preliminare dei progetti, le specifiche hardware, la personalizzazione e l’implementazione del software e altro ancora. Il software PLUS+1 Autonomous control library può essere facilmente in- tegrato in una macchina. I suoi blocchi di funzioni preprogrammati e pretestati con- sentono un risparmio notevole sui tempi di sviluppo, facilitando la prototipazione rapida per introdurre più velocemente i veicoli sul mercato. In termini di hardware, il controller XM100 di Danfoss è progettato specificamente per le macchine a guida autonoma; inoltre, l’azienda continua a svi- luppare nuovi controller in grado di gestire lamaggiore potenza di elaborazione richie- sta per le funzioni autonome. Partendo da una base di soluzioni collaudate sul campo, gli OEM possono intraprendere azioni per rimanere competitivi in un settore in rapida evoluzione, posizionandosi per il futuro dei macchinari a guida autonoma. A. Khaw, head of autonomy, Danfoss Power Solutions. Il team Danfoss Autonomous custom Engineering services (Aces) è in grado di supportare gli OEM per quanto riguarda la valutazione preliminare dei progetti. OLEOIDRAULICA
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