PRO469
PNEUMATICA 68 progettare 469 • APRILE 2025 Nel settore vitivinicolo sebbene i vantaggi dell’adozione dell’automazione nei pro- cessi siano ormai acclarati, la transizione non è sempre facile per molti operatori nel trovare un equilibrio tra tradizione e tecnologia. Il timore piùdiffuso è che l’auto- mazione interferisca con l’artigianalitàdella coltura della vigna e della vinificazione. Al contrario, dotarsi di un’ampia gamma di dispositivi smart dedicati, forniti di tecnolo- gia Io-Link (un protocollo di comunicazione flessibile per il collegamento di sensori intelligenti) incorporata, consente una per- fetta integrazione senza compromettere l’arte e la tradizione che rendono unica ogni uva ed ogni bottiglia. Château Lascombes e Château Roylland Installando dei sensori su un serbatoio di fermentazione, le cantine possono moni- torare l’andamento del processo in tempo reale. Il valore del grado Brix si popola automaticamente con questi dati utilizzan- do il software moneo di ifm sul computer portatile, in modo da poter visualizzare la lavorazione in corso. Questo costante controllo fornisce così dati utili all’enologo, il quale può verificare la curva del valore grado Brix ed intervenire per le correzioni necessarie. L’automazione, inoltre, riduce il MECCATRONICA L’automazione nel vitivinicolo tra tecnologia e tradizione L’adozione di dispositivi smart in vigna e in cantina non interferisce con l’artigianalità della coltura della vinificazionemarappresentaunaiutonelgarantirequalità,riduzionedeglisprechi.ifmsupportagliattoridel comparto. IcasiChâteauLascombeseChâteauRoylland, produttori di grandi vini diBordeaux, eGrégoire STEFANO SORESINA
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