PRO469

69 progettare 469 • APRILE 2025 rischio di errore nei processi manuali e consente maggiore efficienza, ridimen- sionando la necessità di manodopera per attività basiche e quindi lasciando spazio a competenze di maggior valore. Infine, ma non meno importante, contribuisce ad un approccio sostenibile della produzione. L’automazione migliora quindi il controllo della qualità durante l’intero processo di produzione del vino assicurando che ogni bottiglia corrisponda ai profili di gusto/sa- pore desiderati e agli standard qualitativi. Benefici che si traducono in un importante vantaggio competitivo, come testimoniano Château Lascombes e Château Roylland, produttori di grandi vini di Bordeaux, che si sono affidati a ifmeActemiumBordeaux Process per digitalizzare i loro impianti. “Con la cantina di fermentazione da 40 tini, ha optato per un ampliamento con 40 tini aggiuntivi - Georges Fernandes, Wine Business Manager Actemium, racconta il progetto per Château Lascombes -. Tutti sono stati dotati di tecnologia ifm, e anche la vecchia cantina è stata riadattata adot- tando dispositivi ifm, rinnovando il vecchio impianto mentre installavamo l’hardware IO-Link”. StephanAngevin, Heads of studies automation Actemium, afferma: “Il grande vantaggio di IO-Link è la modularità: puoi aggiungere tutti i master e i sensori che vuoi senza dover cablare di nuovo l’intero impianto. Con IO-Link, è possibile accedere a tutti i parametri dei sensori da remoto aiutando il produttore durante il momento critico della vendemmia, fornendogli una diagnostica da remoto e correggendo le anomalie il più rapidamente possibile”. Dominique Befve, CEO Château Lascom- bes, conferma: “La manutenzione è molto importante perché il raffreddamento e il ri- scaldamentodei tini durante la vendemmia avviene giorno dopo giorno, persino ora per ora, e questo sistema è estremamen- te affidabile. La produzione di un’annata richiede un anno e la fermentazione dura dalle due alle tre settimane. In questo periodo il controllo della temperatura è molto importante, non sono ammessi er- rori”. Georges Fernandes conclude: “La sfida era l’aspetto estetico: l’installazione doveva essere appena visibile. Oggi il monitoraggio delle cantine di fermenta- zione è estremamente importante e questa tecnologia ci permette di trasmettere tutte le informazioni tramite il bus di campo”. L’automazione è fondamentale anche per le piccole aziende familiari, come afferma Jean-Michel Dix, cantiniere di Château Roylland: “Abbiamo 5 ettari dove producia- mo tra le 20.000 e le 25.000 bottiglie di vino all’anno. Il passaggio al nuovo sistema ha davvero facilitato il lavoro che ora è molto più comodo e più semplice perché è pos- sibile vedere immediatamente il numero di tini e la loro posizione”. Vendemmiatrici e irroratrici Grégoire Ma la passione per la creazione della bottiglia di vino perfetta ha il suo cuore nel vigneto e l’automazione sta aiutando le aziende viticole ad affrontare le sfide legate alla manodopera e ai cambiamenti climatici. I vantaggi dell’utilizzo di una vendemmiatrice all’avanguardia sono molteplici. Uno su tutti: un ettaro colti- vato a vigna può essere raccolto in un lasso temporale tra le 3 e le 5 ore, anche di notte: per ottenere lo stesso risultato ‘manualmente’ sarebbero necessari dai 40 ai 60 operai.Tuttavia, per fare in modo che la qualità del lavoro svolto equivalga a quello effettuato dall’uomo servono mac- chine davvero evolute e ifm, in particolare, viene scelto come partner dai produttori di vendemmiatrici e mietitrebbie perché offre un portafoglio completo di soluzioni per le attrezzature da vigneto. Ne è un esempio Grégoire, storica re- altà francese che progetta e realizza vendemmiatrici ed irroratrici per vigneti a guida automatica o equipaggiate con sensori di inclinazione. La collabora- zione ifm - Grégoire dimostra che la viticoltura tradizionale e le moderne vendemmiatrici attrezzate si completa- no perfettamente, garantendo la massi- ma produttività abbinata alla sicurezza dell’operatore. Con i sensori 3D di ifm, infatti, le vendemmiatrici a guida au- tomatica di Grégoire consentono una raccolta dell’uva veloce ed accurata, portando diversi vantaggi al viticoltore: migliore resistenza all’ingresso, riduzio- ne delle perdite e conservazione delle viti che garantiscono una maggiore qualità della vendemmia, guida precisa delle linee anche in lotti con terreno irregolare e più stabilità dei processi che vanno oltre la vendemmia come l’irrorazione delle colture e la potatura. L’automazione nei processi testimoniati da Château Lascombes e Château Roylland. Nella pagina accanto, i sensori 3D di ifm consentono alle vendemmiatrici a guida automatica di Grégoire una raccolta dell’uva veloce ed accurata.

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