PRO470

11 progettare 470 • MAGGIO 2025 Display programmabili Danfoss Power Solutions amplia la serie DM di display programmabili con la serie DM-Qt. La serie supporta Qt come plug-in per Plus+1 Guide, in cui il design dell’interfaccia utente (IU) può essere sviluppato tramite framework Qt, nuovo standard per creare display IU integrati per l’industria automobilistica. Qt offre una maggiore flessibilità di progettazione e facilità d’uso, permettendo di programmare più ra- pidamente i display e di ridurre i tempi di commercializzazione. Oltre a una progettazione dell’interfaccia utente più rapida e semplice, gli strumenti Qt consentono di riutilizzare i modelli su più piattaforme di dispositivi e marchi di display. Gli elementi del design dell’interfaccia utente possono essere scalati in base ai requisiti dell’applicazione, eliminando la necessità di creare da zero nuovi design dell’interfac- cia utente per ogni piattaforma macchina o produttore di display. I display DM-Qt consentono lo sviluppo grafico in Qt Design studio. La programmazione di applicazioni è gestita dal software Plus+1 Guide di Danfoss e il Plus+1 Service tool combina gli elementi grafici di Qt con il codice dell’applicazione per programmare i display DM-Qt. Adozione dell’AI in aumento Secondo uno studio commissionato da Eaton , le organizzazioni sono sempre più disposte ad abbandonare le tecnologie tradizionali per co- gliere i vantaggi associati all’implementazione di AI e machine learning. In particolare, il 47% delle aziende, afferenti ai settori dei data center, delle utility, della gestione di edifici o dell’industria manifatturiera, ritiene di essere già in fase di esecuzione della propria strategia di digital trasformation. In particolare, meno di un’azienda su quattro (23%) dichiara che la tecnologia legacy rappresenta un ostacolo alla digitalizzazione (nel 2022 ne risultava convinto il 33%). Le nuove ap- plicazioni di AI e ML, che portano con sé un enorme potenziale di trasformazione per le aziende, sono probabilmente all’o- rigine del netto cambiamento di opinioni (+10%), registrato in un periodo inferio- re a 24 mesi. Tra i principali driver del cambiamento, la necessità di ottimizzare processi e operation (51%) e di ridurre i rischi migliorando conformità normativa, sicurezza e protezione dei dati (49%).Tutta- via, sono proprio la privacy e la sicurezza dei dati (40%) a destare ancora le maggiori preoccupazioni tra gli intervistati.

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