PRO470

40 progettare 470 • MAGGIO 2025 Nel 2024, l’export dei comparti rappre- sentati da Anima Confindustria registra un andamento differenziato sui principali mercati di destinazione, con una crescita generale del 1,6% rispetto al 2023. Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato per la meccanica italiana, con un valore di esportazioni pari a 4,37 miliardi di euro, nonostante un leggero calo dell’1% rispetto all’annoprecedente.“Una flessione che po- trebbe peggiorare - dichiara Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria - già a partire dalle prossime settimane. Gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato di riferimento per la meccanica italiana, ma le nuove misure restrittive all’importazione di acciaio, alluminio e loro derivati sono fonte di grande preoccupazione per il nostro comparto”. Germania in flessione Si registra in Germania la flessione più significativa tra i principali mercati, con una riduzione del 6,1% e un valore totale di 3,69 miliardi di euro. Un calo che riflette il rallentamento della domanda industriale tedesca e testimonia il generale contesto di incertezza economica che sta influenzando le esportazioni europee. In calo anche la Francia (-3,3%), che si conferma come terzo mercato di riferimento per la meccanica italiana, mentre Regno Unito e Spagna crescono rispettivamentedel +3,2%e+4,2% rispetto al 2023. Si distingue, invece, la crescita delle espor- tazioni verso il Medio Oriente, con l’Arabia Saudita e altri Paesi della regione che raf- forzano la loro posizione tra i principali mercati di riferimento. Il mercato saudita sale così al sesto posto nella classifica delle destinazioni per lameccanica italiana, confermando un trend di crescita costante negli ultimi anni. “L’analisi complessiva dell’export della meccanica delinea una fase di transizione, con un calo sui principali mercati di riferi- mento e un rafforzamento delle esportazio- ni verso nuove aree di crescita – commenta PietroAlmici –. Il rallentamento europeo, in particolare tedesco, è un segnale di atten- zione per le nostre imprese, che devono af- frontare un contesto globale caratterizzato da incertezze economiche e geopolitiche. Allo stesso tempo, l’espansione nei mercati del Medio Oriente evidenzia la necessità di strategie di internazionalizzazione sempre piùdiversificate, capaci di cogliere leoppor- tunità offerte dalle economie in crescita. Il sostegno all’export e alla competitività del Made in Italy è una priorità per il nostro set- toree trovapienospazionelManifestodella Meccanica 2025”. Il documento è stato pre- sentato nel marzo scorso al ministroAdolfo Urso e documento propone una visione chiara per il futuro dell’industria meccanica italiana, con un focus su crescita sosteni- bile, innovazione e internazionalizzazione, pilastri fondamentali per mantenere la lea- dershipdel nostroPaese suimercati globali. Export della meccanica, avanza il Medio Oriente NelleanalisiAnimaConfindustria lo scorso anno l’export della meccanica italiana registra una leggera crescita pari all’1,6%, la spinta arriva da nuove opportunità nei Paesi emergenti. Soprattutto il MedioOriente ELENA CASTELLO SCENARI

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