PRO473

47 progettare 473 • OTTOBRE 2025 SPECIALE AGRI TECHNICA mento precoce di malattie tramite visione artificiale e reti neurali, alla manutenzione predittiva. Una volta risolte le problemati- che di safety la strada sarà aperta anche verso macchine a guida completamente autonoma, che collaborano tra loro senza interventoumano. Contemporaneamente i gemelli digitali (DigitalTwin) delle aziende agricole consentiranno un’accurata simu- lazione per una migliore pianificazione e la tracciabilità della filiera e dei suoi processi produttivi. Dalla digitalizzazione alla sicurezza I benefici sono evidenti in termini di effi- cienza operativa e sicurezza, con riduzio- ne dei tempi e dei costi di lavorazione e prevenzione di incidenti grazie al moni- toraggio continuo. In più, un uso mirato di risorse contribuisce alla sostenibilità ambientale e alla qualità del prodotto. Non a caso queste tecnologie sono oggetto di finanziamenti pubblici, che ne agevolano l’introduzione. Non va dimenticato però che la digitalizzazione presenta anche rischi epotenziali svantaggi; pensiamoper esem- pio alla complessità della manutenzione. Da un lato queste tecnologie permette- ranno anche a operatori meno esperti di svolgere un buon lavoro in campo, ma dall’altro occorreranno tecnici altamente specializzati per manutenzioni, che prima si potevano svolgere in casa. I costi ini- ziali aumentano, è inutile nasconderlo, le macchine a controllo elettronico costano di più, e il ritorno dell’investimento va valutato con attenzione soprattutto in pic- cole aziende agricole. Anche la sicurezza delle persone, in un contesto di sistemi parzialmente o completamente autonomi, assume contorni nuovi, ai quali anche le normative e i requisiti di omologazione si adeguano lentamente. Per esempionei casi di percezione e decisione basata su sensori e algoritmi, oltre alla sicurezza funzionale (functional safety) occorre valutare i rischi derivanti da un funzionamento correttoma insufficiente del sistema (Sotif – Safety of the intended functionality). Questo senza pensare ai rischi legati direttamente alla cybersecurity che espongono a potenziali sabotaggi o blocchi delle macchine. Occorrerà adattarsi a questi cambiamenti tenendo costantemente presente la visione di una agricoltura più sostenibile, e solo le aziende che sapranno cogliere queste opportunità saranno protagoniste della nuova era agricola. Vediamo due esempi di applicazione ad attrezzi agricoli spesso a torto trascurati quando si parla di evo- luzione delle macchine agricole: caricatori frontali e decespugliatori. Automazione e sensori nei front loader Nel contesto dell’agricoltura moderna, i front loader non sono più semplici attrezzi meccanici: grazie all’integrazione di piat- taforme inerziali e algoritmi intelligenti, stanno diventando strumenti di precisione in grado di ottimizzare le operazioni quoti- diane dell’azienda agricola. Le piattaforme inerziali offrono controllo dinamico e sicu- rezza permettendo di monitorare in tempo reale l’inclinazione del braccio durante il sollevamento, le accelerazioni e le vibrazio- ni che possono compromettere la stabilità del carico, e consentono inoltre il posizio- namento preciso per operazioni di carico/ scarico in ambienti complessi come terreni sconnessi o condizioni meteo avverse. Un primo vantaggio è l’efficienza operativa: gli algoritmi di automazione, integrati con i dati provenienti dai sensori inerziali, per- mettono la regolazione automatica della velocità e della forza di sollevamento in base al peso del carico, il riconoscimento del tipo di materiale (per esempio insilato, letame, terra) per ottimizzare la modalità di movimentazione, la riduzione dei tempi di manovra assistendo posizionamenti di precisione. Lapesatura anche certificatadel caricoèuna ricadutautileper chi deve fattu- rare il proprio lavoro. Già oggi disponiamo di funzione automatiche pre-programmate come il ‘return to dig’ o la ‘rimessa a livel- lo’, ma, in sistemi più avanzati, è possibile implementare funzioni di memoria, dove il front loader ‘apprende e ricorda”’le altezze e gli angoli ideali per operazioni ripetitive, come il riempimentodi tramoggeo il carico su rimorchi. Vantaggi accessori, ma non secondari sono una riduzione dell’usura meccanica grazie a movimenti più fluidi, associati a minori consumi energetici e ad Joystick Walvoil DJW per Isobus e sistemi di sicurezza con impugnatura MTH operatore presente capacitivo (dead man).

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