PRO474

49 progettare 474 • NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 SPECIALE INDUSTRIA AEROSPACE aziende che operano nel settore della space economy. Encoder vs resolver Il primo importante obiettivo di Servo- tecnica nel settore aerospace riguarda l’introduzione di un upgrade tecnologico nell’ambito dei trasduttori. I costruttori, infatti, impiegano storicamente i resolver per la loro robustezza, una tecnologia che però oggi risulta essere ‘obsoleta’, se pur ben consolidata, laddove l’introduzione degli encoder porterebbe grandi vantag- gi in molte applicazioni aerospace. “Un primo importante tassello nella nostra strategia per lo spazio concerne la sosti- tuzione dei resolver multispeed con la tecnologia più nuova e avanzata degli en- coder amarchio Flux presenti nella nostra proposta - spiega Lorenzo Protti, product manager in Servotecnica -. Questo switch tecnologico offre ai costruttori di apparati spaziali una serie di vantaggi. Il resolver è un dispositivo analogico, costituito di avvolgimenti in rame e di una struttura ferromagnetica e restituisce un segnale elettrico sinusoidale, mentre un encoder è dotato di una propria elettronica interna che permette di trasmettere un segnale elettrico ad onda quadra, quindi digitale, e risulta più stabile e affidabile. Il vero selling point degli encoder nelle applica- zioni per lo Spazio è però un altro: rispetto ai resolver multi-speed, un encoder è molto più economico. Sebbene, infatti, un encoder abbia più componenti al suo interno, i resolver multi-speed impiegati nel settore necessitano di processi pro- duttivi molto complessi e particolari. Inol- tre, per leggere correttamente velocità e posizione angolare, un resolver necessita Lorenzo Protti, product manager in Servotecnica. Workshop per lo spazio Per rafforzare le connessioni con il mercato e favorire il dialogo tra tutti gli attori della filiera, Servotecnica ha pun- tato negli ultimi anni sull’organizzazione di workshop tematici per sviluppare competenze e condividere esperienze. Un’idea nata dal desiderio di organizzare incontri ‘dinamici’ dove fosse possibile il confronto tra i clienti e i fornitori. A settembre si è tenuto un roadshow dedicato allo spazio e la difesa costituito da due tappe, Milano e Roma, a cui hanno partecipato i due partner americani, Esi Motion e General Dynamics, in cui sono state presentate le soluzioni più innovative per il Motion Control, volte ad affrontare le sfide specifiche di questi settori, dove l’affidabilità, la precisione e le performance sono fondamentali. La partecipazione prevedeva un accesso limitato per garantire un’es- perienza esclusiva e un’interazione con i relatori e i partner. Un’opportunità per scoprire soluzioni all’avanguardia in un contesto altamente specializzato, gradita da diversi clienti che hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa. A Roma, infatti, si è registrata una forte affluenza, a dimostrazione di come l’area sia più ricca di aziende che ser- vono grandi progetti, spesso sostenute da finanziamenti pubblici. Uno spiccato interesse ha suscitato soprattutto la disponibilità di elettronica già certificata e pronta per volare con gli azionamenti ESI Motion, offrendo un’opportunità interessante agli operatori che spesso devono avere internamente capacità per costruirsi i dispositivi in casa, sia per la parte meccanica che elettronica, per la produzione di piccoli lotti. Alessandro Gomarasca, marketing & product manager Servotecnica.

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