PRO474

81 progettare 474 • NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 In una configurazione idraulica digitale, VSD è programmato per soddisfare i requisiti di carico del ciclo di lavoro attuale, eliminando così lo spreco di energia. miglioramenti graduali dell’efficienza nelle applicazioni industriali sono es- senziali per lo sviluppo di macchinari sostenibili e competitivi. Vediamo come ciò sia possibile. L’importanza dell’oleodinamica Ma prima spendiamo due parole sull’e- lettrificazione. Com’è noto, i macchinari elettrici sono molto più efficienti di quelli idraulici. Quindi, se ci limitiamo a elettri- ficare, non eliminiamo una buona parte di queste perdite di trasmissione e, di conseguenza, di emissioni? Sebbene in alcune applicazioni ciò sia possibile, e persino preferibile, in molte applicazioni industriali la sostituzione dell’oleodina- mica non è fattibile. In settori quali la produzione manifatturiera e di processo, i metalli primari, il settore marittimo e offshore, l’energia e altri, l’oleodinamica è indispensabile a causa di caratteristi- che non ottenibili con la trasmissione elettrica: elevata densità di potenza e di forza, flessibilità e peso relativamente basso, sicurezza e robustezza intrinseche e un controllo preciso del movimento ad alta potenza. Ciò non significa che tutti i settori industriali manterranno l’oleodinamica. Le applicazioni con assi di rotazione e i settori con requisiti di potenza/forza inferiori possono e stanno passando agli azionamenti elettrici. La robotica e l’automazione ne sono un buon esempio. Ma per i settori e le ap- plicazioni in cui l’oleodinamica rimarrà la soluzione tecnica e commerciale più adatta, l’industria ha la responsabilità di fornire le soluzioni migliori e più efficienti. Dobbiamo sfruttare appieno le opportunità offerte dalla digitalizza- zione e dall’elettrificazione, ed è qui che l’oleodinamica digitale gioca un ruolo fondamentale. Definizione di oleodinamica digitale Gli azionamenti a velocità variabile (VSD) sono stati a lungo pubblicizzati come una soluzione per aumentare l’efficienza nelle applicazioni idrauliche industriali. Ma l’oleodinamica digitale non si limita all’aggiunta di un VSD a una macchina. Comporta il controllo della velocità del motore e della pompa con una nuova architettura di sistema. Un motore elet- trico a velocità variabile è accoppiato a una pompa idraulica a cilindrata fissa o variabile e le velocità del motore e della pompa sono utilizzate per controllare direttamente la portata e/o la pressione e, di conseguenza, la forza e la velocità/ posizione di un attuatore. Ciò è differen- te rispetto alla configurazione conven- zionale (un motore elettrico a velocità fissa accoppiato a una pompa idraulica a cilindrata fissa o variabile insieme a valvole di controllo della pressione, della

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