PRO476
34 progettare 476 • MARZO 2026 INCHIESTA di campo impone di affrontare temi chia- ve come integrità del dato, scalabilità delle architetture, cybersecurity e nuove competenze per tradurre l’informazione in scelte operative affidabili. Le espe- rienze di Camozzi Automation, Hydac e Schaeffler delineano un quadro concreto delle trasformazioni in atto, mostrando come la manutenzione stia evolvendo verso modelli più predittivi, misurabili e allineati agli obiettivi operativi e in- dustriali. Diagnostica nativa Vediamo allora come l’automazione a- vanzata e AI stanno evolvendo nel mo- nitoraggio e progettazione degli asset in ottica di manutenibilità, diagnostica e prognostica nativa. Per Camozzi Au- tomation, il cambiamento parte diret- tamente dalla progettazione del com- ponente, con un passaggio netto da logiche di monitoraggio aggiuntivo a un approccio nativamente digitale. “L’evo- luzione radicale sta nel passaggio da un monitoraggio ‘add-on’ a una diagnostica nativa - spiega Fabio Bottarelli, head of product management di Camozzi Auto- mation-. La progettazione degli asset deve integrare capacità prognostiche fin dal design freeze, creando componenti ‘Born Digital’. In Camozzi Automation, questo paradigma è realtà con l’isola di valvole serie D con tecnologia CoilVi- sion, che monitora lo stato di salute dei solenoidi direttamente a bordo, e con il motore con azionamento integrato Drvi, che analizza in tempo reale le derive meccaniche tramite l’assorbimento di coppia. Progettare oggi significa esporre questi dati ‘Edge’ via protocolli aperti, trasformando il componente in un ge- mello digitale attivo che non segnala solo il guasto, ma suggerisce come ottimizzare il ciclo di vita. Secondo Hydac, automazione e AI rap- presentano gli abilitatori fondamentali della transizione verso modelli di ma- nutenzione realmente predittivi, basati sull’integrazione tra sensoristica, analisi e feedback dall’esercizio. Giuseppe Fer- rari, technical manager di Hydac spiega come automazione avanzata e Intelligen- za Artificiale siano gli strumenti ideali per attuare la transizione dai modelli tradizionali di manutenzione a guasto o a tempo al modello più moderno ed efficace: quello basato sul condition monitoring e la predittività, sui dati e sull’integrazione di sensoristica e di strumenti evoluti di analisi e diagnostica. “L’impiantistica ormai da qualche anno ha sposato questa tendenza immettendo sul mercato prodotti altamente senso- rizzati e dotati di algoritmi di diagnosti- ca; il percorso verso una efficienza più completa passa necessariamente da una maggiore integrazione con il cosiddetto feedback loop dall’esercizio, così che i dati di campo siano introdotti nei nuovi modelli”, afferma Ferrari. Anche per Schaeffler, il valore dell’AI ri- siede nella capacità di trasformare grandi moli di dati in insight realmente utili per la manutenzione, evitando il rischio di dispersione informativa. “Automazione avanzata e Intelligenza Artificiale stanno rivoluzionando il monitoraggio e la ge- stione degli asset industriali grazie alla capacità di raccogliere e analizzare dati in tempo reale, identificare anomalie e prevedere guasti. Dati che devono essere strutturati e storicizzati per generare valo- re. L’AI supporta soluzioni di diagnostica avanzata e machine learning, consenten- do soglie di allarme adattive alle reali condizioni di funzionamento degli asset. Tuttavia, la crescente mole di dati può far perdere il focus sul valore informati- vo: per questo sono essenziali analisi in tempo reale e l’elaborazione dei soli KPI diagnostici fondamentali. Schaeffler pro- pone soluzioni come il l’ecosistema FAG Optime, che integra sensori intelligenti e algoritmi AI per monitoraggio delle condizioni, diagnostica e manutenzione predittiva. Inoltre, la progettazione degli asset deve evolvere integrando funzio- Sostenibilità e innovazione La serie FSX di Camozzi Automation nasce per rispondere alle esigenze dell’Industry 5.0, coniugando sostenibilità, efficienza e innovazione. Il sensore di flusso è progettato per il monitoraggio accurato dei processi industriali e permettono di ottimizzare i consumi energetici oltre che ridurre gli sprechi. Disponibili per portate da 10 a 10.000 l/min, in due dimensioni modulari e si adattano a numerose applicazioni industriali. Monitorano in tempo reale parametri come pressione, temperatura e, opzionalmente, umidità. Inoltre, calcolano grandezze derivate come potenza, energia, consumo d’aria e punto di rugiada. L’interfaccia Ethernet e il software intuitivo garantiscono una facile integrazione negli impianti nuovi ed esistenti. La costante analisi dei dati consente di ridurre i costi operativi e migliorare l’efficienza energetica. Infine, la compatibilità con i gruppi FRL MX2 e MX3 assicura modularità e flessibilità; Il controllo accurato dei consumi riduce fermi macchina e impatto ambientale. La serie FSX si propone come un vero partner tecnologico per l’industria del futuro.
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