PRO476

35 progettare 476 • MARZO 2026 SPECIALE MANUTENZIONE genza OT/IT è un elemento abilitante, ma deve essere accompagnata da una solida governance della sicurezza. “È fondamentale - afferma Cupini - disporre di sensori affidabili e integrati, piattafor- me IoT e sistemi di analisi dati, come quelli offerti da Schaeffler con il proprio ecosistema Optime, che consente la raccolta e l’elaborazione di informazioni in modo scalabile e sicuro.Tali soluzioni devono essere di semplice utilizzo e gestione da parte del personale manu- tentivo e fornire supporto alle decisioni che risultano sempre più data driven”. La convergenza OT/IT assume un ruolo de- cisivo, favorendo un flusso dati continuo e in tempo reale, che supporta decisioni basate su insight precisi. “La conver- genza dei dati dalle reti OT ai sistemi IT, come i gestionali di manutenzione Cmms, migliora operatività, efficacia e tempestività degli interventi, supportan- appesantire la comunicazione e la analisi dei dati; e serve una convergenza OT/IT che sia efficace e che ottimizzi i processi decisionali e minimizzi il downtime - afferma Giuseppe Ferrari -. In questo contesto, gli smart sensor Hydac come CS 1500 Contamination sensor, AS 1000 Condition sensor, Hlab rappresentano una soluzione chiave: non si limitano a rilevare parametri come pressione, temperatura o contaminazione, ma in- tegrano funzioni di pre-elaborazione e diagnostica direttamente a bordo. Per questo è necessario affidarsi a partner in grado di fornire non solo gli strumenti, le applicazioni o le piattaforme, ma anche il supporto di informazione e di esperienza necessario alla corretta interpretazione dei dati di campo”. Sicurezza in primo piano Dal punto di vista Schaeffler, la conver- nalità di manutenibilità e diagnostica fin dall’inizio, supportata da piattaforme digitali interoperabili come il Mounting Manager e le app Schaeffler (App Mapp, App Prediction) per facilitare interventi efficaci e tempestivi”, precisa Claudio Cupini, bearings & industrial solutions di Schaeffler Italia. Convergenza OT/IT A questo punto è necessario conoscere i prerequisiti tecnologici e organizzati- vi rendono i dati di campo affidabili e scalabili nella manutenzione predittiva e quale ruolo ha la convergenza OT/IT. Un utilizzo efficace dei dati di campo richiede, secondo Camozzi Automation, un cambio di paradigma che privilegi la qualità e la contestualizzazione dell’informazione rispetto alla semplice quantità. “Il prere- quisito fondamentale non è accumulare dati, ma garantirne la ‘Data Integrity’. La scalabilità della manutenzione predittiva dipende dalla capacità di elaborare le informazioni ‘at the Edge’, filtrando il rumore prima del cloud. Soluzioni come il sensore di flusso, serie FSX sono de- terminanti perché forniscono parametri già elaborati come consumo e qualità aria”, afferma Bottarelli. “La convergenza IT/OT diventa efficace solo quando l’har- dware operativo comunica nativamente con protocolli IT Mqtt/OPC-UA, offrendo dashboard di salute chiare senza sovrac- caricare la rete. Solo un dato pulito e con- testualizzato permette decisioni scalabili e affidabili”, spiega Bottarelli. Hydac sottolinea invece l’importanza della robustezza dei sistemi e del ruolo dei partner tecnologici nel supportare l’interpretazione dei dati. “Il primo re- quisito è senza dubbio la robustezza e la resilienza del sistema di raccolta e analisi dei dati. Servono sensori di alta qualità, in grado di misurare con pre- cisione le grandezze in gioco, e capaci di scalabilità, ad esempio trasmettendo informazioni solo se necessario senza Fabio Bottarelli Head of product management Camozzi Automation. Claudio Cupini Sales Engineer Bearing & Industrial Solutions Schaeffler Italia. Giuseppe Ferrari Technical manager Hydac. I PRO TA GO NISTI

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