PRO476
36 progettare 476 • MARZO 2026 INCHIESTA mente lo scopo di minimizzare gli sprechi energetici e di risorse e di ridurre i fermi macchina - sostiene Giuseppe Ferrari -. L’impiego di strumenti di diagnostica e di analisi avanzati permette di deter- minare non solo il momento ideale per una manutenzione, ma anche di stimare lo stato di salute di un componente e di valutarne la vita residua, trasformando la manutenzione da processo altamente impattante per la produzione in processo sostenibile e prevedibile, ottimizzando e adattando le risorse dinamicamente alle condizioni operative”. Per garantire manutenzione on-condition efficace, mo- nitoraggi continui, analisi approfondite e collaborazione tra personale tecnico per prevenire contaminazioni e guasti, Hydac ha sviluppato il Fluid care program, una soluzione completa di analisi e gestione dei fluidi che massimizza la vita utile delle attrezzature e minimizza l’impatto ambientale. Fluid care program com- bina l’analisi di laboratorio, Fluid care laboratory, in una piattaforma digitale intuitiva, l’Hydac Fluid care portal che utilizza un software di condition manage- il ciclo di vita. Per Fabio Bottarelli, i si- stemi produttivi cyber-fisici rendono la manutenzione un driver di sostenibilità attiva, cuore dellaTransizione 5.0. “L’uso intelligente dei dati – spiega l’head of pro- duct management di Camozzi Automa- tion - trasforma l’asset management: ad esempio, l’utilizzo del sensore di flusso, serie FSX agisce da ‘energy auditor’ con- tinuo, rilevando sprechi d’aria in tempo reale per correzioni dinamiche, mentre l’azionamento integrato con controllo vettoriale del DRVI adatta l’energia al ca- rico effettivo, minimizzando l’energy loss. Grazie alla diagnostica predittiva dell’i- sola di valvole serie D, non si interviene più a guasto o a calendario, ma su condi- zione reale non ancora avvenuta: questo estende la vita utile (RUL) dell’impianto, riduce i ricambi e taglia drasticamente l’impronta di CO 2 , bilanciando costi e prestazioni”. Hydac evidenzia come la manutenzione on-condition consenta di trasformare un’attività tradizionalmente impattante in un processo prevedibile e sostenibile. “La manutenzione predittiva ha esatta- do una pianificazione più efficiente delle attività, degli acquisti e della gestione dei ricambi, sulla base di informazioni oggettive e condivise”, spiega Cupini. La convergenza IT/OT non può tuttavia prescindere da adeguate considerazioni di cybersecurity. “È quindi necessario adottare sistemi di protezione basati su segmentazione delle reti, monitoraggio avanzato e piani di backup e disaster recovery aggiornati. In sintesi, la conver- genza IT/OT rappresenta un’opportunità di innovazione, ma richiede un nuovo approccio alla cybersecurity per gestire i rischi legati all’integrazione tra mondo digitale e fisico. La collaborazione tra te- am tecnici e digitali è inoltre favorita da dashboard di monitoraggio e soluzioni cloud che garantiscono elevati livelli di interoperabilità e governance”, precisa Cupini. Manutenzione e sostenibilità Vediamo capire in che modo automazio- ne, AI e sistemi cyber-fisici abilitano una manutenzione sostenibile e adattativa a supporto dell’asset management lungo Manutenzione liscia come l’olio Le imprese moderne devono affrontare sfide complesse, come la riduzione dei costi operativi, l’aumento dell’efficienza e la garanzia di continuità produttiva che non possono prescindere dall’impiego dell’AI. Nel contesto industriale contemporaneo, la manutenzione non è più una semplice attività di supporto ma può contribuire alla gestione efficiente del processo produttivo, soprattutto se On-condition. È in questo scenario che il monitoraggio delle condizioni dell’olio, noto come Oil Condition Monitoring (OCM) e il Fluid Contamination Management di Hydac divengono alleati della manutenzione On-Condition nell’obiettivo di ridurre sprechi e inefficienze dei sistemi. Come? Con Fluid Care Program. Si tratta di un vero e proprio programma che mette a fattore comune la specializzazione raggiunta nel monitoraggio e cura del fluido in una piattaforma digitale, il Fluid Care Portal. Il programma comprende e integra analisi di laboratorio in dashboard personalizzate, archiviazione digitale e reportistica, e non solo. Il software, grazie all’expertise del personale Hydac, supporta il manutentore con avvisi e task automatici per una cura più semplice ed efficace. Così l’utente può adottare strategie di manutenzione predittiva e on-condition oltre a veri e propri suggerimenti di intervento diretto. Il programma contribuisce a prolungare la vita degli impianti e a ridurre i costi operativi. Nel complesso, offre una gestione ottimizzata e sostenibile dei fluidi, migliorando affidabilità d’impianto ed efficienza nel breve e nel lungo periodo.
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