PRO476
87 progettare 476 • MARZO 2026 Nell’interazione diretta con le persone, agiscono inmodomeno astratto, ma sono piuttosto presenti fisicamente, spesso a distanza ravvicinata. I robot umanoidi costituiscono il punto di contatto fra l’Intelligenza Artificiale e il mondo reale. Oltre a elaborare le informazioni digitali, riescono a tradurle in azioni concrete. Se la sequenza di movimenti risulta corretta e sicura, i ro- bot umanoidi sono in grado di svolgere una serie di attività finora riservate agli umani, ad esempio in ambienti perico- losi, a diretto contatto con le persone o nell’ambito di processi ripetitivi: aiutano nei lavori domestici, forniscono supporto nella riabilitazione, interagiscono con gli anziani o trovano impiego nel commercio al dettaglio. I loro punti di forza risiedono nella versatilità e adattabilità agli ambienti umani. I sistemi di azionamento Al centro di ogni movimento eseguito da un robot umanoide c’è un sistema di azionamento preciso: è questo che decide con quanta delicatezza sollevare un brac- cio, quanto velocemente debba reagire un arto o con quanta forza debba stringere la presa un dito. Pertanto, la tecnologia di azionamento è strettamente legata alle prestazioni, alla naturalezza e alla sicu- rezza dei movimenti dei robot umanoidi. In questo ambito, la miniaturizzazione, l’efficienza energetica, la dinamica e la precisione sono requisiti fondamentali: un connubio che può funzionare solo con micromotori altamente sviluppati. Tutti questi aspetti risultano decisivi non solo nella robotica, ma anche nelle protesi. Dai robot umanoidi alle protesi, il passo è breve. Le protesi moderne, in particolare le protesi per braccia omani, riproducono i movimenti del corpo umano, sfruttando principi simili a quelli dei robot umanoi- di. Elettromotori, sensori e un controllo preciso consentono movimenti intuitivi e potenti. In entrambi i casi è fondamentale la perfetta simbiosi fra tecnologia e biolo- gia, sia che si tratti di potenziare le abilità umane, sia di sostituire funzioni perse. Anche nel medicale Oltre a essere utilizzati nei robot uma- noidi, i micromotori trovano impiego da tempo anche negli ausili robotizzati quali le protesi motorizzate per mani e gambe. E la ragione è sotto gli occhi di tutti: soddisfano, infatti, i più elevati re- quisiti in applicazioni altamente delicate ed esigenti. Faulhaber sviluppa e produce sistemi di azionamento ad alta precisio- ne installati in tutto il mondo, sia nelle protesi moderne, sia nei robot umanoidi. Utilizzati per movimenti fini delle dita o energetici passi in avanzamento, i motori consentono la massima mobilità negli spazi più ridotti. Ciò risulta particolarmen- te utile nei movimenti dinamici necessari a riprodurre i gesti dell’uomo. Gli aspetti legati alla sicurezza e l’ottimale controlla- bilità sono di primaria importanza perché questi sistemi interagiscono sempre più direttamente con le persone. Per con- sentire una cooperazione uomo-macchi- na senza intoppi e soprattutto sicura, è fondamentale sviluppare concetti idonei. Non si tratta solo del controllo software: i meccanismi di protezione devono essere integrati nella soluzione di azionamento stessa. Faulhaber prende molto sul serio questa necessità, fornendo soluzioni di azionamento che sono potenti e compatte e, contemporaneamente, progettate per garantire la sicurezza. Ideali, perciò, per i complessi compiti tipici della robotica e della tecnologia medicale. A livello prati- co, questo consente di sopportare carichi brevi ma estremi senza pregiudicare la vita utile dei componenti. Un robot umanoide e una selezione di prodotti Faulhaber.
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