PRO477

La Space Economy cresce e diventa sem- pre più rilevante nel panorama italiano. Secondo la ricerca dell’Osservatorio Spa- ce Economy del Politecnico di Milano il mercato dei servizi di osservazione della Terra in Italia nel 2025 ha raggiunto 340 milioni di euro, con una crescita del 17% rispetto al 2024. E la filiera dell’industria spaziale italiana oggi appare articolata, il 60% delle imprese integra attività spa- ziali con altri comparti complementari e adiacenti. I settori più citati includono aviazione (26%), metalmeccanico (21%), automobilistico (20%). Una filiera alta- mente avanzata, in cui un’impresa su due ha già adottato l’Intelligenza Artificiale e 6 aziende su 10 adottano modelli di ser- vitizzazione degli asset spaziali. Quadro complessivo Le ricadute sul progresso tecnologico ed economico sono percepibili sempre di più anche in ambiti tradizionalmente lontani dall’ambito spaziale: oggi per un’azienda su due che non opera nel settore (55%) lo spazio è un’area di potenziale interes- se per la diversificazione del business, grazie alla crescente diffusione di appli- cazioni ‘space-enabled’ e alla possibilità di valorizzare competenze, prodotti e processi già consolidati. Le start-up della Space Economy italiane nel 2025 hanno raccolto 25 milioni di euro, in linea con il 2024, dove - al netto del mega round da 150 milioni di euro dell’outlier D-Orbit – vennero raccolti 26 milioni di euro. Il mercato italiano è in li- nea con le economie europee comparabili (Germania, Francia, Spagna e Regno Uni- to) dove, escludendo le scaleup nazionali che polarizzano i flussi di investimento, l’ecosistema si attesta organicamente intorno alle decine di milioni di euro di raccolta di capitali. In un periodo in cui l’economia dello spazio sta vivendo un grande dinami- smo a livello globale, caratterizzato da fattori geopolitici che hanno accentuato l’importanza dello spazio come asset per la difesa, da trasformazioni industriali e da innovazione tecnologica, l’Italia si trova di fronte oggi a una sfida cruciale: quella del post Pnrr, che negli ultimi tre anni ha sostenuto importanti interventi, come la realizzazione della costellazione satellitare Iride e la creazione della Smart Space Factory. Il nostro paese deve valo- rizzare quanto realizzato e consolidare la competitività della sua Space Economy per il futuro. “L’economia globale dello spazio sta attraversando una fase di rapida tra- sformazione e di significativa espansio- ne - afferma Paolo Trucco, responsabile scientifico dell’Osservatorio Space Eco- nomy -. L’Europa sembra timidamente intraprendere il percorso di innovazione istituzionale e industriale suggerito nel 2024 dal rapporto Draghi, senza dismet- Fonte Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano 17 progettare 477 • APRILE 2026

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