PRO477

20 progettare 477 • APRILE 2026 INCHIESTA riconducibili alla Space Economy, con una crescita dell’88% tra 2000-2011 e 2012-2022. La navigazione satellitare è il motore principale, con 248.515 brevetti pubblicati nell’intero periodo 2000-2022, seguita dalle comunicazioni satellitari (157.832 brevetti), dall’Osservazione del- laTerra (140.673 brevetti), e dall’accesso allo Spazio (60.721 brevetti). I domini che presentano il maggiore aumento però sono l’accesso allo Spazio (+149%) e l’Osservazione dellaTerra (+102%), se- guiti dalla navigazione satellitare (+81%) e dalle comunicazioni satellitari (+47%). In Italia, il numero di brevetti relativi alla Space Economy ha registrato una crescita del 91% tra i periodi 2000–2011 e 2012–2022, un valore superiore a quel- lo osservato a livello mondiale. Il peso complessivo si attesta allo 0,29% del totale mondiale e rimane sostanzialmen- te stabile tra 2000-2011 e 2012-2022. La navigazione satellitare conta comples- sivamente 664 brevetti (+62% tra i due La diversificazione viene spesso attivata a seguito di richieste provenienti da clienti, partner o attori istituzionali (ad esempio agenzie spaziali), che creano opportunità di collaborazione e primi progetti pilota. Ampliare l’accesso allo spazio a un nume- ro maggiore di attori richiede di superare le barriere che oggi frenano la diversi- ficazione. In particolare, emergono tre criticità: la carenza di competenze interne (53%), che rende più difficile valutare le opportunità e tradurre i bisogni aziendali in requisiti compatibili con tecnologie e servizi spaziali; la mancanza di relazioni (52%), che limita l’accesso a interlocutori, partner e reti specializzate; e una cono- scenza ancora insufficiente del mercato (51%), che riflette un gap informativo sull’ecosistema, sugli attori coinvolti e sui modelli di offerta disponibili. Brevetti della space economy Nel periodo 2000-2022 a livello globa- le sono stati registrati 357.945 brevetti Queste trasformazioni potranno essere colte solo se le aziende disporranno di competenze adeguate a individuare le opportunità, progettare il cambiamento e governare le nuove tecnologie. A oggi, però, il 28% dichiara una carenza di com- petenze nei candidati, difficoltà ad attrarre il capitale umano (17%) ed un’elevata competizione intersettoriale (16%). Aziende non space Per più di un’azienda non space su due (55%) lo spazio rappresenta un’area di po- tenziale interesse per la diversificazione. Solo una quota limitata di imprese dichia- ra di aver già diversificato il proprio mo- dello di business nello spazio (4%) e una percentuale ridotta ha valutato l’ingresso, ma ha deciso di non proseguire (2%). Emerge in ogni caso un interesse latente significativo: il 42% delle imprese non ha ancora valutato concretamente l’ingresso nel settore spaziale ma potrebbe consi- derarlo, il 13% è in fase di esplorazione. Fonte Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano

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