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messa in opera e al supporto post-in- stallazione. “Rider nasce dall’esigenza di portare la robotica fuori dai confini tradizionali della fabbrica - spiega Anna Rita Delzotto -. L’obiettivo è trasferire il know-how mec- catronico verso contesti nuovi, dove l’au- tomazione diventa un fattore abilitante dell’esperienza, oltre che dell’efficienza”. La visione dell’imprenditrice pugliese si innesta in un contesto di mercato particolarmente favorevole. Secondo le analisi di settore, il mercato globale dei robot collaborativi è destinato a crescere entro il 2031. Una dinamica trainata dalla necessità di aumentare la produttività e dalla domanda crescente di soluzioni flessibili e sicure, capaci di operare a stretto contatto con l’operatore umano. R&D e consulenza Il cuore dell’offerta di Rider è la ricerca e sviluppo, con l’incessante voglia di intercettare trend emergenti e tradur- li in applicazioni concrete. Si tratta di un modello che guarda alle esigenze di imprese e operatori che vogliono speri- mentare nuove forme di automazione. La start-up si posiziona in un segmento di mercato caratterizzato da una forte richiesta di personalizzazione. Secondo Bruno Siciliano, ordinario di Automa- tica e Robotica all’Università Federico II di Napoli, “l’Italia ha tutte le carte in regola per diventare protagonista nella robotica collaborativa. La combinazione tra eccellenza ingegneristica, tradizione manifatturiera e capacità di innovazione ci permette di competere ai massimi livelli globali”. Accanto ai progetti applicativi, Rider propone servizi altamente specializzati di integrazione e consulenza, rivolti a chi intende esplorare nuove soluzioni robotiche in settori emergenti. Dalla de- finizione dell’architettura di sistema alla scelta delle tecnologie più adatte, fino alla conformità normativa e alla sicurez- za operativa, questa nuova realtà come interprete di una robotica più accessibile, esperienziale e orientata al valore. La consulenza progettuale consta in un’a- nalisi approfondita del contesto appli- cativo che va oltre la semplice fattibilità tecnica. Il team di Rider accompagna il cliente nell’identificazione dei vincoli operativi, nell’analisi dei flussi di lavoro esistenti e nella valutazione del ritorno sull’investimento. “Spesso il cliente sa di voler innovare, ma non ha chiaro quali siano le soluzioni tecnologicamente più adatte al suo contesto specifico - spiega la project manager -. Il nostro ruolo è quel- lo di costruire insieme un percorso che tenga conto delle risorse disponibili, delle competenze interne, dei vincoli normativi e degli obiettivi di business. Lavoriamo principalmente con soluzioni su misura”. Per quanto riguarda il supporto post-in- stallazione e la formazione continua, una volta operativo, il sistema roboti- co richiede manutenzione preventiva, aggiornamenti software, ottimizzazione delle performance e formazione degli Anna Rita Delzotto durante un dibattito televisivo e un cobot. 23 progettare 477 • APRILE 2026

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