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32 rmo GENNAIO/FEBBRAIO 2025 Due fattori hanno influito pesantemente sul 2024 della macchina utensile in Italia: il calo fisiologico generalizzato, naturale conse- guenza di due anni record trainati dai piani 4.0 che hanno porta- to a una saturazione del mercato, e le speranze riposte nel Piano Transizione 5.0 che si sono scontrate con la sua struttura comples- sa e difficilmente applicabile. In questo scenario quasi tutti i pro- duttori di macchine utensili hanno subìto gli effetti di una domanda stagnante, con investimenti sospesi in attesa dei decreti attuativi del Piano Transizione 5.0. “Il mercato italiano riveste per noi un’importanza storica fonda- mentale e i primi mesi dell’anno scorso si sono rivelati piuttosto complessi - ha confermato anche Davide Lucca, CEO di Rosa Ermando, conosciuta nel mondo per le sue rettificatrici a mar- chio Rosa GrindTech e Favretto GrindTech -. A partire dal mese di agosto, però, abbiamo iniziato a vedere alcuni segnali di ripresa incoraggianti, che fanno sperare in un ritorno alla normalità degli investimenti”. ESTEROE INNOVAZIONE Le strategie di Rosa Ermando, avviate in parte nel 2024 e desti- nate a proseguire e consolidarsi nel 2025, si sviluppano su due direttrici principali: espansione sui mercati esteri e innovazione tecnologica. “La nostra azienda è sempre stata fortemente radicata al territorio italiano, pur vantando una discreta presenza a livello internaziona- le, soprattutto grazie al brand Favretto GrindTech, che può contare su un parco macchine installato di rilievo - ha proseguito Lucca -. Per rafforzare la nostra posizione nei mercati europei, nel 2024 ab- biamo avviato un processo di internazionalizzazione, iniziato con l’identificazione e il coinvolgimento di partner commerciali in paesi strategici. Questo percorso proseguirà nel 2025 con azioni mirate a consolidare le relazioni, aumentare la visibilità dei nostri brand e raggiungere nuovi segmenti di mercato”. Il 2025 di Rosa sarà dedicato anche all’innovazione tecnologica, fatta con concretezza, con particolare attenzione ai temi dell’effi- cienza di processo e della sostenibilità. “In un mercato come quel- lo attuale, riteniamo sia fondamentale lo sviluppo di soluzioni che combinino prodotti, servizi e processi - ha sottolineato Lucca -. L’o- biettivo che ci siamo posti è quindi quello di mettere a disposizione delle imprese manifatturiere soluzioni pensate per essere integra- te nelle nostre macchine, che siano in grado di rendere i processi produttivi più efficaci, efficienti e sostenibili”. Un passaggio, questo, che rappresenta l’evoluzione naturale di quello che è sempre stato il punto di forza dell’azienda lombar- da, ovvero la sua capacità di realizzare soluzioni tecnologiche che fossero, di fatto, il risultato dell’interpretazione delle esigenze produttive degli utilizzatori. “Per configurare una rettificatrice nella sua versione meccanica e di controllo più adatta, è fondamentale comprendere a fondo il processo che il cliente deve eseguire sul pezzo. E questo è un aspetto tutt’altro che scontato - ha spiegato Lucca -. Il vero plus di Rosa risiede nella presenza di figure interne capaci di tradurre le esigenze del processo produttivo di un deter- minato pezzo in soluzioni specifiche, sia dal punto di vista mecca- nico che da quello software. E siccome pensiamo sia esattamente questo ciò di cui il mercato ha bisogno, è in questa direzione che continueremo a concentrare le nostre energie”. Davide Lucca, CEO di Rosa Ermando, e il quartier generale a Rescaldina, in provincia di Milano. ROSA ERMANDO, OTTIMISMO PER IL FUTURO Dopo un 2024 faticoso per la macchina utensile, il costruttore di rettificatrici Rosa Ermando riparte con nuovi progetti legati principalmente a internazionalizzazione e innovazione tecnologica con particolare attenzione al tema della sostenibilità IN BREVE

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