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FOCUS INDUSTRIA MEDICALE 70 rmo GENNAIO/FEBBRAIO 2025 CellPly, azienda bolognese fondata nel 2013, si distingue per le sue soluzioni pionieristiche nel campo della bioingegneria medi- cale. La loro proposta ‘state of the art’ consiste nell’analisi di sin- gole cellule immunitarie, contenute all’interno dei lotti di terapie cellulari prodotti da aziende biotech e istituti oncologici. L’obiet- tivo di CellPly è portare l’automazione e l’Intelligenza Artificiale in tutti gli ambiti di ricerca e sviluppo, “al fine di rendere le terapie avanzate più accessibili a tutti, riducendo di conseguenza tempi e costi di produzione - racconta Emiliano Spagnolo, CEO e ma- naging director CellPly -. Siamo tutti fortemente motivati e convin- ti che queste tecnologie rappresentino il futuro della ricerca me- dica e del trattamento delle malattie, e ci impegniamo a contribu- ire attivamente a questo progresso. Ne è un esempio concreto VivaCyte, la piattaforma realizzata integrando tecnologia Festo”. LA PIATTAFORMA Precisione, affidabilità e personalizzazione delle soluzioni sono aspetti di fondamentale importanza per CellPly. Come spiega Andrea Faenza, Chief Technology Officer CellPly: “Con l’evolu- zione delle terapie avanzate, come ad esempio le terapie cellu- lari, diventa essenziale disporre di strumenti in grado di garantire risultati riproducibili e standardizzati. In questo contesto, l’inno- vazione tecnologica è cruciale per affrontare le sfide legate alla standardizzazione dei processi e alla riduzione dei tempi di svi- Grazie alla collaborazione con Festo, CellPly ha sviluppato VivaCyte, una piattaforma automatizzata che gestisce i consumabili e i fluidi necessari per le analisi. L’automazione introdotta da VivaCyte ha portato a un miglioramento della precisione e della ripetibilità nelle analisi, riducendo i tempi di sviluppo e aumentando l’affidabilità dei risultati ELENA CASTELLO PIATTAFORMA AUTOMATIZZATA PER TERAPIE CELLULARI

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