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16 rmo MARZO 2025 INCHIESTA L’export italiano di beni strumentali vale 32,1 miliardi di euro ma ha un potenziale di crescita stimato in 8 miliardi di euro. Ma realizzare questo potenziale sulla scacchiera internazio- nale non è automatico e richiede un aumento della produzio- ne, trainato dagli investimenti. Diventa quindi necessario uno sforzo coordinato di imprese e istituzioni per favorire un irro- bustimento generalizzato del sistema produttivo e della sua competitività. Se da un lato le imprese dovrebbero impegnar- si nel destinare risorse a investimenti produttivi, dall’altro lato le istituzioni dovrebbero spronare questo processo mitigando gli elementi di incertezza e predisponendo incentivi per tutte le imprese che decidano di reinvestire i propri utili per l’acquisto EXPORT POTENZIALE DA SAPER SFRUTTARE L’industria italiana del bene strumentale è uno degli asset del sistema economico del nostro Paese. L’export negli ultimi anni ha trainato il comparto, controbilanciando la debolezza del mercato interno. Il rapporto Ingenium, realizzato da Confindustria col sostegno di Federmeccanica, calcola un potenziale di esportazione di altri 8 miliardi di euro. Ma servono investimenti e una maggiore sinergia imprese-istituzioni LUCA ROSSI

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