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49 MARZO 2025 rmo separate, senza interrompere la produzione e senza generare scarti”. In questa gestione della tipologia di prodotto, Intelligenza Artificiale e digitale giocano un ruolo importante, poiché tutto ciò che è retroazionato sulle stazioni è legato a funzioni software. “Co- me già accennato prima - racconta Colombo - l’operatore, tramite HMI, dà l’avvio all’assemblaggio di un componente selezionando il codice specifico all’interno del database, e semplicemente clic- cando, si attivano delle funzioni sulla macchina collegate a parti software di gestione: per esempio il controllo del posizionamento delle stazioni di controllo delle molle, o la marcatura con QR Co- de sulla cerniera, che permette una tracciabilità totale”. Dal QR Code, infatti, è possibile estrarre, grazie a un software di lettura, molte informazioni sul prodotto, come la data di produzione e il lotto; questo rende possibile fare una tracciabilità a ritroso molto approfondita, anche a distanza di anni. VALIDAZIONE DA REMOTO La digitalizzazione diffusa in A.Matic ha avuto vantaggi che sono andati al di là delle questioni meramente tecniche e progettuali: ha permesso la validazione della macchina totalmente da remoto. Il complesso impianto di A.Matic ha richiesto una progettazione e una lavorazione di nove mesi, durante i quali gli insegnamenti e le tecniche sviluppate nel periodo Covid hanno permesso di proce- dere in stretto contatto con i tecnici del cliente, senza la necessità di scambiarsi visite frequenti. “A.Matic sviluppa tutte le progettazioni con proprio personale e ne detiene il completo know-how; ciò permette una completa ed agevole attività di sviluppo e validazione passo per passo, con- dividendo con il cliente le scelte progettuali sotto i punti di vista meccanici, elettrici, elettronici e software - racconta Luca Colom- bo -. Va da sé che la messa in servizio è molto legata al fatto che l’impianto è strutturato per avere una gestione centralizzata, cosa che ha permesso la supervisione dagli Stati Uniti del progetto”. Tutte le fasi di accettazione e omologazione sono state eseguite in remoto, tramite sessioni di web-call e con telecamere sull’impian- to per poter condividere il risultato delle operazioni, così come an- che le sessioni di training iniziale. Nel momento in cui la macchina è arrivata a destinazione, in tre giorni lavorativi è stato possibile avviare la produzione e rendere indipendente il cliente dal punto di vista della gestione con istru- zione agli operatori per renderli in grado di gestire l’impianto in completa autonomia. Il lavoro da remoto, comunque, non è terminato. “Dall’Italia - spie- ga Colombo – possiamo gestire tutto il software della macchina, una volta che il cliente ci ha autorizzato, e guidarli nelle opera- zioni di controllo e manutenzione. È una cosa molto apprezzata, perché dà la possibilità di un intervento praticamente immediato, per qualsiasi condizione che possa manifestarsi in maniera ano- mala. Molto spesso sono problematiche risolvibili in questa mo- dalità, ma anche se fosse necessario l’intervento in presenza, il poter fare una diagnostica da remoto velocizza i tempi di risposta e intervento”. Il lavoro svolto da A.Matic con questo cliente statunitense è stato un successo, tanto che l’azienda ha chiesto un’altra linea di as- semblaggio per un prodotto diverso, la quale andrà in consegna nel corso del 2025. “Anche questa volta - afferma Luca Colom- bo - svolgeremo la maggior parte del lavoro da remoto: una vol- ta che la macchina verrà consegnata un tecnico si recherà dal cliente per la messa in servizio e sfrutteremo ancora il potenziale della connessione remota per avere tutto il resto dello staff A.Ma- tic presente virtualmente. Non è più necessario, quindi, mandare un’intera squadra di tecnici, ma ne basta uno, mentre gli altri sono connessi in remoto”. Questo però non eliminerà mai il contatto umano, che rimane estremamente importante. “Vogliamo mandare sempre e comun- que qualcuno in presenza dai nostri clienti - conclude Colombo - perché riteniamo che il contatto diretto sia ancora parte fondante della fiducia reciproca che si instaura fra le persone e le aziende. In pratica, è un’ottimizzazione a completamento del servizio che diamo al cliente”. Vista d’insieme dell’impianto
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